“Europa” L’Ecofin: «Interventi urgenti»

30/05/2003




              Venerdí 30 Maggio 2003
              EUROPA
              L’Ecofin: «Interventi urgenti»


              BRUXELLES – «La maggior parte degli Stati membri deve intraprendere sin d’ora riforme radicali dei sistemi previdenziali e sanitari». Così è scritto nel progetto di relazione dell’Ecofin al Consiglio europeo sugli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005. Tre obiettivi: promuovere la crescita, aumentare la flessibilità dei mercati del lavoro, finanze pubbliche sostenibili.
              Il documento sottolinea che nei i prossimi anni l’Europa «affronterà cambiamenti demografici di grande rilievo, che eserciteranno una pressione crescente sulle finanze pubbliche. Per non lasciare in eredità alle generazioni future un onere insostenibile, la maggior parte degli Stati membri, oltre a proseguire il consolidamento delle finanze pubbliche e ad aumentare i tassi di occupazione» deve agire subito. A livello demografico, la «finestra di opportunità per l’attuazione di riforme efficaci si sta rapidamente chiudendo». Il ritmo delle riforme va accelerato per «rendere le nostre economie più flessibili, affinché esse si mostrino più resistenti nell’affrontare le incertezze e le crisi violente».
              Si chiede «l’attuazione tempestiva e efficace degli indirizzi di massima per le politiche economiche» e si ribadisce che «l’impostazione più promettente per aumentare il livello di crescita e il suo potenziale (quest’anno) consiste nel reciproco rafforzamento delle politiche macroeconomiche e delle riforme strutturali orientate alla crescita e alla stabilità». Inoltre «la stabilità dei prezzi, compresa un’evoluzione del costo del lavoro in linea con l’evoluzione della produttività, e finanze pubbliche sane sono i presupposti per ripristinare la fiducia».