“Europa” Hp annuncia 6mila tagli

13/09/2005
    martedì 13 settembre 2005

    FINANZA E MERCATI – pagina 34

    Hp annuncia 6mila tagli in Europa

    CORRADO POGGI

      NEW YORK • La scure dei licenziamenti di Hewlett Packard si abbatte anche sull’Europa. Il colosso informatico ha annunciato ieri che eliminerà 5900 posti nel Vecchio continente come parte del piano annunciato a luglio dal Ceo Mark Hurd che prevede la riduzione della forza lavoro globale di 14.500 unità con l’obiettivo di realizzare risparmi annui per 1,9 miliardi di dollari. Hp non ha specificato se parte dei licenziamenti avverrà mediante prepensionamenti e non ha fornito ulteriori dettagli sui tempi e i modi di attuazione. «Abbiamo l’obbligo di informare i sindacati locali prima di fare annunci — ha detto la portavoce di Hp Europe, Anette Nachbar — e le consultazioni con le realtà locali sono ancora in corso ».

      Si sa già tuttavia per certo che il Paese più colpito sarà la Francia dove sono a rischio 1.240 impieghi su 4.800 totali. Il Governo transalpino si è mobilitato per cercare di convincere Hp a tornare sui suoi passi in un momento in cui il tasso nazionale di disoccupazione è al 9,9% e i sindacati sono già in agitazione contro la riforma del mercato del lavoro. Il viceministro del Lavoro, Gerard Larcher, ha dichiarato che si incontrerà venerdì con i vertici francesi per «assicurarsi che Hp si assuma tutte le sue responsabilità nei confronti degli impiegati».

      Secondo Marc Antoine Marcantoni, coordinatore della Federation of European Materials Societies e membro del sindacato francese Cftc, Hp eliminerà posizioni anche in Germania e Inghilterra mentre resta per ora poco chiaro il destino dell’Italia. Cgil e Cisl non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’azienda e un portavoce della Hp a Palo Alto in California ha spiegato che «ogni commento è prematuro».

      La sensazione tuttavia è che la struttura italiana sia già considerata snella allo stato attuale e dunque eventuali tagli dovrebbero essere limitati. Per Hp l’Europa rappesenta al momento un punto di forza soprattutto per quanto riguarda il business dei computer dove appare ben posizionata per approfittare di una ripresa della domanda.