“Europa” Austria, nuovo sciopero sulle pensioni

04/06/2003


      4 Giugno 2003
    ECONOMIA




 

Austria, nuovo sciopero sulle pensioni
Mezzi di trasporto pubblico bloccati ieri in Austria per lo sciopero contro la riforma delle pensioni. Si tratta di una delle più estese agitazioni sindacali dal dopoguerra. Ieri a Vienna molti lavoratori dei settori privati sono stati costretti a prendere la bicicletta per raggiungere il proprio posto di lavoro: bus, treni, tram e metropolitane sono rimasti fermi per tutto il giorno fino a mezzanotte. Ci sono stati blocchi anche alle entrate dell’aeroposto internazionale della capitale, mentre le linee aeree austriache hanno dovuto cancellare i voli previsti. Anche il traffico cittadino a Vienna è andato in tilt perché molti hanno dovuto prendere il taxi, altri la loro auto. L’adesione allo sciopero è stata comunque altissima e le agitazioni, secondo i sindacati, si ripeteranno.

Il governo, naturalmente, come sta succedendo in Francia, difende la sua riforma che dovrebbe abbassare di circa 11 punti le pensioni. L’esecutivo austriaco ha fatto sapere che non ha nessuna intenzione di tornare sui suoi passi. Il ministro Elisabeth Gehrer ha detto che la riforma è indispensabile perché la vita si allunga e ci saranno presto più pensionati che lavoratori. Non si può scioperare contro la demografia, ha detto la Geher.