“Europa” Adecco guarda avanti dopo la crisi scandali

24/02/2005

    Giovedì 24 gebbario 2005

      sezione: FINANZA E MERCATI – pagona 34

      Nuovi investimenti per la società di lavoro interinale
      Adecco guarda avanti dopo la crisi scandali
      Prevista l’apertura di 600 uffici nel mondo
      LINO TERLIZZI
      LUGANO • « Siamo in fase di espansione, i ritardi legati alle verifiche sui conti della filiale americana sono superati. Apriremo nuove sedi in tutto il mondo e non escludiamo di affettuare altre acquisizioni » . Spinge decisamente sull’acceleratore Jérôme Caille, a. d. della multinazionale elvetica, leader a livello mondiale nel settore del lavoro temporaneo.

      Reduce da un anno contrastato, il vertice di Adecco non vuole perdere tempo. La prima parte del 2004 per il gruppo è stata segnata dalle verifiche sui conti americani e dai rinvii della presentazione del bilancio 2003, sino a giugno. Con il corollario dei costi relativi, quantificati in circa 100 milioni di euro.


      « C’è stato un lungo ritardo — dice Caille — ma dopo 150mila ore di audit la verifica si è chiusa bene, senza riscontrare irregolarità.
      Noi nel frattempo abbiamo continuato a crescere » . Alla fine i conti 2003 del gruppo hanno mostrato un utile netto in aumento e un fatturato in lieve calo. Nei primi nove mesi del 2004, poi, il giro d’affari è tornato a crescere del 4% rispetto a un anno prima, a 12,5 miliardi di euro. Nel periodo l’utile netto è calato dell’ 11%, causa appunto i costi delle verifiche Usa, attestandosi comunque a 227 milioni di euro.


      In attesa del bilancio dell’intero 2004, il top management di Adecco manifesta comunque ottimismo. « Negli ultimi mesi dell’anno appena chiuso – afferma Caille – abbiamo registrato segnali positivi sul mercato del lavoro a livello mondiale.


      Per quel che riguarda il nostro gruppo, continuiamo con l’espansione. Apriremo nella prossima fase più di 600 nuove sedi, il che significa un aumento del 10% rispetto alla nostra rete attuale.


      Abbiamo fatto recentemente una acquisizione strategica in Francia, che ci ha fatto diventare leader nella consulenza per le risorse umane. Vediamo la possibilità di fare altre acquisizioni sui molti mercati in cui siamo presenti, soprattutto per allargare il perimetro dei servizi che offriamo » . L’obiettivo di fondo del vertice di Adecco è ora quello di rafforzare la leadership nel lavoro temporaneo, certo, ma ampliando nel contempo l’offerta sino a diventare il maggior gruppo mondiale di servizi in risorse umane per le aziende. Non solo lavoro ad interim, quindi, ma sempre piu’ anche consulenza, formazione, ricerca e selezione di personale. « Vogliamo operare ancor piu’ – spiega Caille – a 360 gradi. Sia le aziende sia i candidati all’assunzione devono avere successo sul mercato del lavoro. E oggi c’è una domanda di flessibilità, ma c’è anche una domanda di formazione per nuove professionalità. Cosi’ come resta naturalmente una domanda per assunzioni a tempo indeterminato. C’è tutto questo in un mercato del lavoro che deve essere sempre piu’ efficiente » .

      In Italia il gruppo ha continuato ad ampliare la presenza, (con un più 15% per i ricavi nei primi nove mesi del 2004).