Europa 2000 Prontogros – Prontogros MAM, esito incontro 04/05/2010

Roma, 13 maggio 2010


TESTO UNITARIO

si è svolto il 4 maggio u.s. l’ultimo incontro con l’azienda in oggetto per definire un accordo sulla situazione di crisi aziendale in previsione dell’incontro al Ministero.
Nella discussione, iniziata già nei precedenti incontri, si sono affrontati tra gli argomenti più dirimenti i seguenti:

    Prospettiva futura dell’azienda: le OOSS hanno più volte chiesto all’azienda un chiarimento rispetto ad eventuali intenzioni di ridurre ulteriormente la presenza territoriale ottenendo infine l’affermazione, riportata anche nell’accordo, di non voler chiudere nessun’altra filiale e di non voler ridimensionare l’azienda;
    Gestione della CIGS: l’azienda è partita affermando l’impossibilità di prevedere la cassa a rotazione per le caratteristiche organizzative delle proprie strutture e prevedendo quindi l’utilizzo della cigs a zero per quasi la totalità degli esuberi inizialmente dichiarati. Dopo una difficile discussione, che ha visto l’azienda chiusa su questa posizione dimostrando anche di non avere bene idea delle mansioni effettivamente svolte dai propri dipendenti, abbiamo optato per prendere atto dei criteri individuati dall’azienda per l’applicazione delle zero ore senza condividerli. L’obiettivo è cercare di ottenere qualcosa di meglio in sede ministeriale o quanto meno lasciarci la possibilità di contestare l’utilizzo della cassa strada facendo;
    Incentivi per la mobilità volontaria: oltre alla anticipazione del trattamento di cassa che siamo riusciti ad ottenere, le OOSS hanno anche richiesto di prevedere incentivi per la mobilità volontaria. Su questo tema l’azienda è stata irremovibile per tanto non saranno previsti incentivi. La procedura di mobilità verrà aperta nel corso dell’incontro al Ministero e sarà solo su base volontaria.

La discussione è ancora aperta su alcuni temi quali:
la possibilità di chiedere l’anticipazione del TFR oltre ai casi previsti dalla legge, definizione di un piano per lo smaltimento delle ferie arretrate che risultano essere ancora molto elevate.
L’azienda ha inviato a tutti i territori interessati la lettera di richiesta di cassa integrazione a cui abbiamo già risposto come strutture nazionali nel corso dell’incontro del 4 maggio 2010 per velocizzare i tempi della convocazione del Ministero.
Rimaniamo in attesa quindi della convocazione del Ministero del Lavoro di cui vi comunicheremo quanto prima la data.
Alleghiamo le copie degli accordi firmati in sede sindacale.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

                          D. Banchieri