Europa 2000-Prontogros, Prontogros M.A.M., esito incontro 16/02/2010

Roma, 19 febbraio 2010

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 16 febbraio u.s. l’incontro fissato per fare il punto rispetto alla procedura di cassa integrazione avviata con accordo del 7 maggio 2009 e che terminerà il 31/05/2010.

L’azienda ha esposto alle OO.SS. una situazione nuova creatasi nella zona di Macerata e Jesi ma che ha influenze negative sull’intera società: l’ex presidente di Prontogros M.A.M. insieme ad altri 45 dipendenti della stessa azienda, ha costituito una nuova società che opera in concorrenza con Prontogros nello spazio del medesimo territorio.

L’azienda ha stimato una perdita di fatturato pari a circa 16 milioni in conseguenza a questa situazione.

Gli effetti di ciò, in aggiunta alla mancanza di effetti positivi derivanti dall’utilizzo della cigs e al perseverare di negative condizioni economiche di mercato, hanno portato l’azienda a dichiarare alle OO.SS. un esubero di personale pari a 150 dipendenti.

Le OO.SS., dopo aver preso atto della situazione e nel contempo respinto ogni ipotesi di adozione di strumenti che determinino al momento un abbassamento dei livelli occupazionali, hanno invitato l’azienda a mettere in campo una diversa progettualità finalizzata allo scopo, chiedendo contemporaneamente la disponibilità a valutare tutti gli strumenti alternativi ai licenziamenti, oltre che a riconsiderare un diverso rapporto tra fatturato e numero degli addetti, nell’ottica di un riposizionamento più rispondente alla nuova dimensione che l’azienda stessa intende darsi in previsione di una sperabile ripresa del mercato nel medio lungo periodo.

L’azienda si è dichiarata disponibile a valutare l’ipotesi di utilizzare la cassa integrazione per riorganizzazione e pertanto le parti hanno concordato di fare insieme un’attenta analisi della situazione e dei dati.
A questo fine è stato fissato un incontro per :

Lunedì 15 marzo 2010, ore 10.30
presso la sede aziendale di Montaletto (Cervia).

In preparazione di tale incontro l’azienda invierà alle OO.SS. i dati necessari per fare un’attenta valutazione della situazione.

Per quanto riguarda i negozi di Teramo e Carrara, di cui si era già discussa la chiusura nel corso del precedente incontro, è stato confermato che l’azienda potrà procedere fin da ora all’utilizzo dell’attuale cassa integrazione a zero ore fino alla fine del periodo individuato dall’accordo (31/05/10).

Si terranno inoltre incontri con le rappresentanze sindacali della sede interessata da alcuni cambiamenti di orari dovuti alla chiusura dei contratti dei lavoratori interinali.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

                          D. Banchieri