“Euro 3″ Visco: vecchi pregiudizi

18/04/2006
    marted� 18 aprile 2006

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      L’EX MINISTRO DIESSINO

        Visco: vecchi pregiudizi
        �Ma il problema esiste per colpa di chi ha governato gli ultimi anni�

          intervista/1

            Onorevole Visco, che ne dice dell’analisi del Financial Times? L’Italia come l’Argentina anche se non nel breve termine?

              �� una questione della quale gli ambienti internazionali parlano da anni. Non c’� nulla di cui stupirsi. Soprattutto se si considera il modo in cui � stata gestita la finanza pubblica negli ultimi cinque anni. Ma…�

                Ma?

                  �L’articolo � allarmista. Tradisce un vecchio pregiudizio verso l’Italia. Ed � sbagliato nelle valutazioni politiche e nelle conclusioni di merito�.

                    Partiamo dalle conclusioni.

                      �Non si danno dieci anni di vita ad un malato. Se � cos�, malato non �. La situazione non � grave come loro la vorrebbero descrivere�.

                        E le valutazioni politiche?

                          �Nel 1996 si dicevano le stesse identiche cose. Prima di morire l’economista americano Rudi Dornbush disse che il problema del default per l’Italia non era il se ma il quando. Fu costretto all’autocritica�.

                            Cio� nessuno scommetteva sul fatto che Prodi sarebbe riuscito a portarci nell’euro. Per� allora ci fu bisogno di una pesante manovra di contenimento del deficit, oggi servono riforme strutturali di lungo termine. Ce la far�?

                              �Le condizioni parlamentari sono pi� favorevoli di allora. Adesso c’� una maggioranza robusta alla Camera, al Senato i numeri sono pi� o meno quelli che avevamo a Montecitorio, con Rifondazione per� fuori dalla maggioranza. Se ce la facemmo allora, parlarne oggi � fuori luogo�.

                                L’economista Giacomo Vaciago dice che in quell’articolo il Financial Times tradisce un sogno proibito: la fine dell’euro.

                                  �Mah…Forse un pezzo di certi settori finanziari britannici e americani lo pensano�.

                                    Quegli stessi ambienti potrebbero essere favorevoli all’ipotesi della grande coalizione?

                                      �Macch�. � una sciocchezza. Vedere insieme Prodi e Berlusconi? Lo considererebbero stravagante. Quell’editoriale � l’epitaffio al premier e la messa in guardia per Prodi. Se il centro-destra avesse mantenuto l’avanzo primario ai livelli del 2001 oggi il debito italiano sarebbe sotto al 100%�.

                                        Insomma, un segnale di sfiducia dei mercati. Si potrebbe materializzare in un downgrading delle agenzie di rating?

                                          �Non credo. Comunque aspetteranno di vedere la nostra due diligence sui conti pubblici�.