Etam Italia, circolare Accordo mobilità 31/03/2009

Roma, 7 aprile 2009


TESTO UNITARIO


Il 31 marzo abbiamo sottoscritto in sede sindacale l’accordo di chiusura della procedura di mobilità avviata dalla società ETAM ITALIA SRL .

Rispetto alla situazione precedente ci sono stati ulteriori risultati positivi sul numero degli esuberi e sul riconoscimento economico che ci hanno consentito di sottoscrivere l’accordo.

Rispetto al passaggio delle lavoratrici del punto vendita di Torino ad altra azienda (Tally Weijl) consentendo così di escludere n .7 dipendenti dalla procedura che si aggiungono a quelli già recuperati sul pdv di S. S. Giovanni che resta alla società ETAM per la riconversione.
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Per Torino abbiamo concordato che si procederà con la stessa modalità adottata per i punti vendita di Fiumara e Bellinzago, alle condizioni indicate nel testo del verbale di accordo che saranno oggetto di ulteriore comunicazione, a firma congiunta delle due aziende coinvolte, alle OO.SS. e alle lavoratrici.

Più delicata è stata la situazione di Orio, dove abbiamo continuato a proporre ancora strumenti alternativi per la gestione dell’esubero a partire dal Contratto di Solidarietà e anche la CIGS.

L’azienda ha riconfermato la propria indisponibilità motivata dal fatto che entrambi gli strumenti non risolvono il problema poiché, alla luce della nuova dimensione che assumerà il punto vendita, l’esubero di personale è strutturale. La proposta per mantenere l’attuale organico e rispondere quindi alla ns. richiesta è quella di un part time 20 ore settimanali per tutte le dipendenti escluso la Responsabile.

Abbiamo quindi individuato un sistema che vede prioritariamente il ricorso alla mobilità volontaria e un confronto con le OOSS territoriali per individuare, laddove vi siano le disponibilità, una diversa organizzazione degli orari per salvaguardare l’occupazione esistente.

Gli altri punti vendita chiuderanno con conseguente collocazione in mobilità del personale entro i 120 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo. I calendari delle chiusure restano orientativamente quelli già comunicati nella nostra precedente circolare del 23 marzo scorso, salvo per Bologna la cui chiusura è anticipata al 31 maggio.

Sul riconoscimento economico, siamo riusciti a raggiungere un’intesa che prevede il pagamento base di 7 mensilità lorde del lavoratore maggiorate con i ratei di 13 ^ e 14^ mensilità e un ulteriore importo pari all’indennità del preavviso lorda (quindi legata all’anzianità aziendale) considerando il preavviso reciprocamente assolto.

p. La Filcams-Cgil
M. Grazia Gabrielli

Allegati:

Verbale di accordo mobilità