Esuberi Telecom, Sacconi chiede il congelamento

14/07/2010

ROMA— Nell’incontro di oggi con azienda e sindacati al ministero del Lavoro, il ministro Maurizio Sacconi chiederà a Telecom Italia di congelare le procedure di mobilità per 3700 dipendenti. Richiesta che sarà fatta anche dai sindacati. «Non si fanno trattative con la pistola puntata: si metta da parte, dunque, la minaccia dei licenziamenti e si apra un confronto vero su un piano di rilancio», dice il segretario confederale della Uil, Paolo Pirani. Ieri intanto l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha confermato la raccomandazione «Bbb» con outlook stabile sul gruppo, mentre il presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri di Genola, ha sottolineato che «produttività e competitività nel nostro mondo non sono una scelta, ma sono un must. La trasformazione da monopolio a mercato, anche per volontà del regolatore che ci impone di cedere quote di mercato ad altri concorrenti, va nella direzione di una ristrutturazione di alcune aree della nostra attività».