Essere Benessere, esito incontro 27/02/2015

TESTO UNITARIO

Si è svolto presso la sede della Confcommercio Roma-Lazio l’incontro sindacale con il Gruppo Essere Benessere (EB SRL e EB Holding), nella giornata del 27 febbraio 2015.

I rappresentanti dell’Azienda hanno ripercorso la situazione delle offerte di acquisizione di EB srl ribadendo l’esistenza di una trattativa in fase conclusiva con Alleanza (maggior creditore attuale ) per l’acquisizione dei corner della GDO. A fronte di ciò, l’azienda ha chiesto al Tribunale un proroga del termine di presentazione del piano aziendale di ulteriori 60 giorni. La data definitiva diventerebbe in questo caso il 6 maggio 2015.

Inoltre, l’azienda ha informato la delegazione sindacale che il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha deliberato e successivamente comunicato al Tribunale che il concordato originariamente chiesto “in continuità” diventa “liquidatorio”. Quindi attualmente E.B Srl di trova in concordato liquidatorio.

I rappresentanti dell’azienda hanno comunicato alla delegazione sindacale dell’esistenza di altre due espressioni di interesse da parte di un non ben definito soggetto industriale nel primo caso e di un gruppo” Retail” nel secondo, che sarebbero interessati ad acquisire un perimetro più ampio o complementare a quello che interessa Alleanza. Tali offerte, però, non sono ancora pervenute ufficialmente al Commissario nominato dal Tribunale.

Nessuna notizia confortante ci è stata data per quanto riguarda i rifornimenti della merce sia sugli scaffali di E.B Srl sia sugli scaffali dei punti vendita di E.B Holding.

Infine, siamo stati informati che nei prossimi giorni il Gruppo potrebbe valutare la possibilità di cessare le attività di E.B. Holding . Nessuna altra prospettiva positiva se non quella legata all’esito positivo della ripresa di EB SRL ci è stata fornita per questa parte del Gruppo.

La delegazione sindacale Nazionale unitamente alle strutture territoriali hanno espresso con determinazione forte preoccupazione e hanno rappresentato il profondo disagio che stanno vivendo i lavoratori di EB srl e EB Holding e altre imprese del gruppo, che oltre a non avere i salari a loro dovuti devono subire una assoluta aleatorietà delle prospettive dell’Azienda nella quale lavorano.

Peraltro ancora più grave ci sembra l’atteggiamento aziendale che da un lato non rispetta i normali periodi di paga e dall’altro contrasta le dimissioni per giusta causa, creando un ulteriore danno ai lavoratori che decidono di abbandonare tale precaria e disagiata occupazione.

A tale proposito abbiamo chiesto all’azienda di desistere immediatamente da tale immorale comportamento, dandocene immediata notizia.

Per quanto riguarda i salari , di fronte alla notizia che in questa settimana arriveranno per i lavoratori (con prelievo diretto e autorizzato dalla cassa) una cifra fissa di € 800 pro capite), la Delegazione sindacale ha chiesto con forza che anche ai lavoratori di E.B. Hoding sia possibile nello stesso periodo ricevere una cifra fissa a copertura parziale degli stipendi non pagati. L’azienda si è impegnata in tale senso assicurando di dare alle Segreterie Nazionali immediata notizia scritta non appena si creano le condizioni economiche utili.

Le Segreterie nazionali a fronte di tale obnubilata situazione ha chiesto di rivedere l’azienda prossimamente con la presenza del Commissario così da assicurarsi delle intenzioni reali di tutti i soggetti, Tribunale compreso, coinvolti nella difficile situazione del Gruppo Essere Benessere.

Stiamo attendendo le risposte agli impegni presi dai rappresentanti del Gruppo e sarà nostra cura informarvi immediatamente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi