Esselunga, esito incontro 26/01/2018

Roma, 29-01-2018

TESTO UNITARIO

Il 26 gennaio, a Bologna, abbiamo incontrato Esselunga per affrontare i temi della formazione finanziata e per concordare, anche per il 2018, la possibilità di sostituire il premio di risultato con prestazioni di welfare. In apertura l’azienda ha comunicato alcune variazioni degli orari di apertura al pubblico di alcuni negozi della rete:

- Feltre, Vigliani e Lainate estenderanno l’orario di apertura al pubblico in domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.
- Stezzano, che attualmente osserva l’orario 8.00. – 22.00, anticiperà l’apertura alle 7.30.
- Galliano, De Amicis, Masaccio, Pistoia, Montecatini, Pisana, Viareggio, Campi Bisanzio,
Massa, Pescia, Canova, Carrara, Sesto Fiorentino, Gignoro, Carrara Turigliano, Arezzo, Prato, Prato Galilei, da Febbraio, nella sola giornata di sabato, chiuderanno alle 21.00 anziché alle 20.30.
- sempre nella sola giornata di sabato i negozi di Lucca, Lucca San Concordio, Porcari, Arancio, Aprilia, Marlia, Capannori, anticiperanno l’apertura dalle 8.00 alle 7.30.

L’estensione degli orari (7.30 – 22.00) derivanti dalla sperimentazione unilaterale, iniziata nella primavera del 2016 è al momento confermata per le realtà in cui si applica.Abbiamo sollecitato l’azienda a fornirci un quadro d’insieme di tutti i cambiamenti degli orari di apertura che attualmente interessano la rete, con l’intento di avere maggiori informazioni per poter attivare un livello adeguato di confronto su tutte le implicazioni organizzative connesse. Su nostra richiesta, l’azienda ha fornito un report della formazione finanziata da Fondo Forte erogata nel 2017, che ha registrato 135.000 ore effettivamente svolte da una platea di lavoratori composta per il 95,6% da impiegati e per il 4,4% da quadri.Per quest’anno sono previste 287.800 ore che coinvolgeranno 32.000 partecipanti per il 55% uomini e per il restante 45% donne. La formazione dedicata alla salute e sicurezza sarà pari al 33% dell’intero pacchetto. Tutti i corsi avverranno in modalità aula. Abbiamo avanzato la richiesta di avere più dettagli riguardo a tutte le iniziative formative messe in campo da Esselunga e quindi di dare concreta operatività al comitato di monitoraggio previsto dalle intese sottoscritte, incontrando in tal senso la disponibilità della controparte.

In merito al capitolo “welfare”, l’azienda ha proposto di estendere le casistiche di rimborso attualmente previste e di includere una piattaforma esterna per garantire servizi voucher riguardanti sport, cultura, salute rivolti prioritariamente ai lavoratori più giovani. Non essendo ancora stato individuato il fornitore e pertanto non essendo in condizione di conoscere ed eventualmente discutere la sua offerta, abbiamo chiesto di ragionare solamente della parte rimborsuale, a gestione diretta da parte di Esselunga, rinviando ad una seconda fase il confronto su altri aspetti che per noi dovranno rimanere comunque complementari rispetto a servizi che rispondano ad esigenze di carattere e valenza sociale.

Abbiamo poi proposto di aumentare la cifra del premio eventualmente destinata dal lavoratore al welfare, in modo da devolvere quota parte del risparmio contributivo dell’impresa ai lavoratori. Al termine del confronto si è perfezionata un’intesa che, a partire dal premio erogato ad aprile di quest’anno, prevederà:

1) la possibilità da parte del lavoratore di scegliere volontariamente entro l’11 marzo se devolvere il 50% o il 100% del premio al “welfare”; quanto non optato verrà comunque liquidato nelle tempistiche previste dal CIA; eventuali residui non fruiti verranno monetizzati con il foglio paga di dicembre;

2) per chi destinerà tutto l’importo del salario variabile al welfare verrà riconosciuto un ulteriore 10% del premio oggetto dell’opzione che dovrà essere utilizzato tassativamente entro il 10 dicembre;

3) per chi opterà in tutto o in parte per l’”opzione welfare” potrà accedere al rimborso, fino a capienza dell’importo totale ad essa destinato, per: servizio mensa, istruzione figli (rette scolastiche, tasse universitarie, libri di testo scolastici, trasporto scolastico, mensa scolastica), abbonamento trasporto pubblico locale, assistenza a famigliari anziani o non autosufficienti.

4) Sarà infine possibile per i lavoratori iscritti alla previdenza integrativa destinare al fondo Fonte l’eventuale quota residua non fruita in servizi welfare, entro il 10 dicembre.

I prossimi incontri si terranno il 14 febbraio e il 9 marzo 2018 a Bologna e avranno come oggetto la verifica della sperimentazione sulla gestione del lavoro domenicale in scadenza al 30 aprile.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena