Esselunga, esito incontro 24/06/2016

Roma, 27 giugno 2016


Testo Unitario

il 24 giugno a Bologna si è tenuto l’incontro richiesto dalle Segreterie Nazionali per effettuare una prima verifica rispetto all’applicazione dell’accordo sperimentale sulle domeniche e per avere delucidazioni in merito alla decisione unilaterale dell’impresa di estendere fino ad ottobre l’orario di apertura al pubblico di 16 negozi.
Esselunga in apertura ha fornito alcuni interessanti dati riguardanti l’occupazione e gli andamenti economici.
I dipendenti (al 31 dicembre 2015) sono 21400 di cui il 27% part time; i rapporti a tempo indeterminato rappresentano quasi il 95% del totale, quelli a tempo determinato il 5,5%, gli apprendisti si attestano al 1,5%; 4400 addetti hanno la domenica inserita nel contratto individuale come “lavoro ordinario". Le donne rappresentano il 44% della platea.
L’età media è di 39 anni; l’anzianità di servizio media è di 11 anni: il turn over è ridotto a percentuali minime (2,6%).
Nel 2015 sono stati stabilizzati 1100 rapporti di lavoro e somministrate 380.000 ore di formazione. Da un punto di vista economico il fatturato nell’anno scorso è aumentato del 4% rispetto al 2014, soprattutto per effetto delle nuove aperture e delle ristrutturazioni. Entro la fine del 2016 sono previste le inaugurazioni di Como Camerlata, Roma Prenestina, Cusano Milanino, Prato Galilei.
Anche se i primi cinque mesi del 2016 registrano una flessione delle vendite, i dati forniti descrivono una impresa straordinariamente sana che continua a creare occupazione stabile e ad espandere la sua rete di vendita.

APPLICAZIONE ACCORDO LAVORO DOMENICALE

I negozi attualmente aperti tutte le domeniche per l’intera giornata sono diventati 107 su 151, a testimonianza di un trend ormai difficilmente reversibile.
Su 20 negozi interessati dalla sperimentazione, in 17 si è pervenuti ad un’intesa applicativa. Questo dato, sicuramente positivo, non ci ha impedito di evidenziare alcune difficoltà riscontrate durante questi primi confronti territoriali, tra i quali ricordiamo il tema della inclusione o meno dei part time senza l’obbligo della prestazione domenicale nella definizione dei presidi, le ferie, il raccordo con la modularità, la non omogeneità fra negozi nella trasmissione dei dati da un punto di vista quantitativo e qualitativo.
Esselunga ha imputato tali criticità alle fisiologiche differenze territoriali, ribadendo comunque la propria volontà di continuare nella direzione intrapresa, estendendo progressivamente il numero dei negozi interessati alla sperimentazione, con l’obiettivo di giungere al 31/12/2016 ad avere 2/3 della rete vendita "coperti" dall’accordo.
I prossimi negozi in cui si attiverà il confronto a partire dal mese di luglio saranno: Sesto SG, Bologna S.Viola, Baranzate, Brescia La Volta, Missaglia, Olgiate Olona, Firenze Masaccio, Vigevano, Valenza, Affori, Porcari.
L’azienda ha rimarcato che per i 120 incrementi orari stabiliti nell’accordo per il personale part time, ad oggi non vi siano state richieste da parte dei lavoratori interessati per accedervi.

ESTENSIONE DELL’ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

Esselunga ha dichiarato che la decisione di estendere l’orario di apertura di 16 negozi dalle 7.30 alle 22.00 è stata preventivamente comunicata alle OO.SS. Nazionali, nonostante la scelta sia ritenuta prerogativa aziendale e la materia sia già disciplinata dal Contratto Integrativo Aziendale.
Ad oggi non è dato sapere se la sperimentazione verrà confermata, ulteriormente estesa, o interrotta a fine stagione estiva. Il contesto competitivo (a partire da Carrefour ) pare però caratterizzato da questa preoccupante tendenza, e pertanto, secondo la direzione aziendale, non può essere ignorato e condiziona anche il posizionamento commerciale di Esselunga.
Abbiamo puntualizzato che sarebbe stato preferibile attivare preventivamente un livello di confronto adeguato sulle ricadute che tale decisione può potenzialmente procurare alle lavoratrici ed ai lavoratori interessati e come tale confronto debba divenire ineludibile qualora l’impresa intenda continuare su questa strada al termine della sperimentazione unilateralmente intrapresa.
Orari di lavoro, salute e sicurezza, conciliazione tempi di vita e di lavoro sono infatti materie su cui intendiamo aprire un negoziato vero al fine di tutelare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, anche alla luce della giusta sensibilità manifestata nelle ultime settimane in molte filiali.
Esselunga si è resa disponibile a calendarizzare dopo la pausa estiva uno o più incontri per discutere di tutte le tematiche da noi poste.


p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena