Esselunga – esito incontro 22/03/2012

Roma, 29 marzo 2012

Oggetto: Esselunga -esito Incontro 22 marzo


Testo Unitario

il 22 marzo scorso si è tenuto l’incontro con la direzione aziendale Esselunga sui diritti di informazione.
In premessa l’azienda ha tenuto ad evidenziare che nonostante la grave situazione generale di crisi che coinvolge il Paese, e quindi il settore commerciale, grazie al suo modello commerciale ed organizzativo, si difende meglio delle altre catene della grande distribuzione.
Infatti, sul piano qualitativo nel 2011 riviste specializzate del settore la mettono al 1° posto per i supermercati ed al 2° posto complessivamente per il retail.
Sostenendo che, qualità del prodotto e qualità del servizio sono i punti di forza dell’azienda, nonostante un mercato fortemente concorrenziale; dichiarando che malgrado la “torta” dei consumi non cresca, l’aumento delle iniziative promozionali contribuiscono nella sua attività di espansione, di consolidamento di mercato e di crescita dei dipendenti: al 31/12/2011 sfiora quota 19.000 dipendenti, in aumento di 403 rispetto l’anno precedente. Rimarcando il dato che la pone in testa alla classifica per numero di dipendenti fra le aziende commerciali del nostro Paese.
L’organico al 31/12/2011 chiude esattamente a 18.998 dipendenti, di cui:

      ·92,5% a tempo indeterminato
      ·76,3 % full-time
      ·46,6% personale femminile

Dei lavoratori impiegati part-time oltre l’80% hanno un contratto pari o superiore a 24 ore settimanali e per il 90% dei part-time complessivi, il contratto e di forma verticale.
Il contratto di inserimento, è stata la forma privilegiata per le nuove assunzioni, con conferma degli stessi a tempo indeterminato per l’85% dei contratti avviati.
L’età media dei dipendenti è di 37 anni e l’anzianità media di servizio è di 10 anni.
L’azienda ci ha quindi comunicato la terziarizzazione del confezionamento e consegna della spesa che viene ordinata da casa; tale sperimentazione avviata in alcuni punti vendita continuerà con personale esterno.
Fermo restando la nostra diffidenza verso la terziarizzazione, abbiamo richiesto che tale materia sia oggetto di una attenta valutazione e verifica nel prossimo incontro.Per quanto riguarda gli investimenti, l’azienda ci ha confermato che il progetto stabilimento di Parma (ex Battistero), diventerà operativo entro la fine dell’anno; comincerà la sua attività con prodotti da forno e successivamente verrà insediato un reparto pastificio.
Il personale (ex Battistero) attualmente in CIGS, si sta riqualificando, nel mentre, per la chiusura dello stabilimento di Firenze, sono in corso confronti con i sindacati territoriali per la ricollocazione del personale.
Per quanto riguarda le nuove aperture, l’azienda ci ha comunicato che per il 2014 sarà in grado di avviare proprie attività nella città di Roma, mentre nel 2012, aprirà un nuovo punto vendita nel torinese e riaprirà, dopo la ristrutturazione, i punti vendita di Garbagnate e San Giuliano Milanese.
Sui dati economici, non essendo gli stessi ancora a disposizione in quanto il bilancio sarà redatto ed approvato nei prossimi giorni, l’azienda ha dichiarato che l’andamento economico e delle vendite è stabile, con un leggero incremento dovuto alle nuove aperture.
Anticipando, che l’effetto tutto sommato positivo dell’andamento economico, permetterà di pagare per il 2011 il salario variabile, i cui dati per filiale ci verranno inviati quanto prima.
Come sindacato abbiamo risposto che il raggiungimento del risultato del salario variabile è determinato dal meccanismo previsto dal CIA , dichiarando la necessità di una più compiuta verifica del meccanismo che lo determina.
Abbiamo registrato l’impegno messo in atto dall’azienda nel ricercare e progettare il consolidamento e lo sviluppo del mercato, evidenziando che i riconoscimenti, che la stessa ha ricevuto dalla stampa specializzata, sono soprattutto il frutto dell’impegno e della professionalità espressa dai lavoratori.
Abbiamo inoltre manifestato il nostro disappunto, per la ritrosia aziendale, di non fornirci per scritto i dati, atteggiamento che ci costringe quindi ad aspettare il deposito del bilancio prima di poter in modo compiuto effettuare valutazioni più approfondite.
Inoltre, abbiamo riproposto all’azienda di riprendere la discussione per il rinnovo del CIA, trovando da parte della stessa, disponibilità, anche se ha rimarcato la necessità di costruire un rapporto più saldo.
A fronte di tale disponibilità come OO.SS., riteniamo di fare quanto prima le opportune valutazioni, al fine di presentare i nostri intendimenti all’azienda.
Infine, l’incontro previsto per il 29 marzo, sul tema salute e sicurezza è stato rinviato. L’azienda per parte sua, ha richiesto al sindacato un atteggiamento maggiormente costruttivo ed un clima più coerente circa alcune prassi di gestione locale della materia; noi come OO.SS. abbiamo precisato il nostro impegno e invitato l’azienda allo stesso richiamo.
Sarà nostra cura comunicarvi la nuova data di incontro appena possibile.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile