Esselunga, esito incontro 02/05/2017

Roma, 3 maggio 2017

Testo Unitario

Il 2 maggio è proseguito il confronto con Esselunga in merito alla verifica dell’accordo sperimentale sulla gestione del lavoro domenicale, siglato il 22 gennaio 2016.
In apertura, l’azienda ha rimarcato come il contesto della MDO veda un gran numero di imprese in cui gli addetti operano durante le domeniche in regime di "obbligatorietà di fatto", e come queste, in larga parte prive di contrattazione integrativa, tendano ad aprire costantemente anche durante le festività nazionali (non ultima il 1 maggio), ricorrenza in cui i 155 negozi della rete Esselunga sono rimasti chiusi.
In questo quadro competitivo, l’accordo sperimentale, incentrato ancora sull’esercizio della volontarietà, andrebbe riconfermato; un eventuale superamento dello stesso aprirebbe infatti, secondo la direzione aziendale, scenari complicati e conflittuali, non solo per la gestione del lavoro domenicale, ma anche rispetto al contratto integrativo scaduto ormai da più di 10 anni.

Per parte sindacale, abbiamo chiarito come l’accordo validato dalla consultazione referendaria fosse chiaramente sperimentale e pertanto, per sua natura, soggetto a modifiche e aggiustamenti che potevano venire suggeriti dalle esperienze applicative locali maturate proprio nel corso della sperimentazione a suo tempo concordata.

In questo senso, nell’intento di esplorare la possibilità di una proroga di un anno che consenta agli altri punti vendita della rete di entrare in sperimentazione, abbiamo avanzato richieste di modifica riguardo alla durata della programmazione attualmente trimestrale (ivi compresa l’introduzione di limiti mensili al numero delle domeniche potenzialmente obbligabili in assenza di copertura adeguata da parte dei volontari),al monitoraggio, alla inclusione dei part time senza obbligo e del personale di direzione nella definizione dei presidi, alle attuali disposizioni che regolano l’assenza per malattia.

Per l’azienda, invece, una ridiscussione delle maggiorazioni (tema posto con forza al tavolo da Filcams, Fisascat e Uiltucs), che possa riconoscere un adeguamento anche a quanto previsto per il personale assunto con l’obbligo, potrà avvenire nell’ambito più ampio della negoziazione del contratto integrativo aziendale cui l’azienda si è detta preparata e disponibile.

Esselunga ha manifestato disponibilità su alcuni di queste richieste, che al momento però non possono essere considerate ancora sufficienti per definire un equilibrio utile a sostenere la prosecuzione, seppur temporanea, di questa esperienza negoziale.

Il prossimo incontro si terrà a Bologna il 15 maggio alle ore 10.30 presso l’Hotel NH De la Gare in Piazza XX Settembre.

                      p. la Segreteria Filcams Nazionale

Cristian Sesena