Esselunga, Caprotti lascia la presidenza

10/10/2011

Mantiene le deleghe operative, ma lascia simbolicamente la carica di presidente il numero uno di Esselunga Bernardo Caprotti. L`annuncio è stato dato dallo stesso fondatore della catena di supermercati, nel corso della presentazione del film «Il mago di Esselunga» di Giuseppe Tornatore a 15 giorni dalla condanna da parte del Tribunale di Milano per concorrenza sleale per il libro «Falce e Carrello», nel quale l`imprenditore attaccava le Coop. «Soprattutto dopo la sentenza che fa di me praticamente un ladro – ha detto Caprotti – le mie dimissioni dalla presidenza saranno sul tavolo tra sette giorni. Ma questo non vuoi dire che mi ritirerò da quello che faccio». Caprotti, che ha spiegato che manterrà il ruolo di consigliere e praticamente tutte le deleghe operative, non ha però voluto rivelare chi sarà il prossimo presidente di Esselunga. Quanto al futuro del gruppo Caproni, che tra pochi giorni compie 86 anni, ha indicato che «Esselunga è e rimane un`azienda italiana e familiare». «In borsa non ci vado», ha detto.