Esselunga: al via spin-off immobiliare

10/01/2006
    domenica 8 gennaio 2006

    ECONOMIA ITALIANA – Pagina 10

    Esselunga, al via spin-off immobiliare

    Vincenzo Chierchia

    MILANO – Il gruppo Esselunga, guidato da Bernardo Caprotti, ha attivato lo scorporo del patrimonio immobiliare da un miliardo di euro, preliminare alla cessione delle attività distributive.

    Sono state completate, infatti, nelle scorse settimane le pratiche di costituzione e iscrizione alla Camera di commercio della società La Villata Spa, che ha un capitale sociale di 45 milioni di euro. Tale società ha come socio unico la Supermarkets italiana Spa, che controlla Esselunga.

    La Villata Spa, ha per oggetto sociale la costruzione, l’acquisto, lo sviluppo immobiliare, la vendita , la locazione e l’affittanza a e da terzi di immobili di ogni genere, destinati a uso abitativo, commerciale e/o industriale. Attività – specifica l’oggetto sociale della Villata Spa – che potrà esssere esercitata in proprio o tramite controllate.

      L’atto costitutivo della Villata Spa è stato redatto a metà novembre del 2005 dal notaio milanese Giovanni Ramponi.

      Presidente del cda della Villata è Bernardo Caproti, cinque i consiglieri: Violetta e Marina Sylvia Caprotti (figlie di Bernardo), Alfonso Pellegatta (consigliere di Esselunga e Supermarkets italiani), Paolo De Gennis e Giovanni Maggioni (vicepresidente di Esselunga).

      Secondo i dati delle Camere di commercio il capitale sociale della Supermarkets italiani è di 96 milioni di euro, il patrimonio netto ammonta a 814,5 milioni. Il 96,04% del capitale sociale di Supermarkeys italiani è in carico all’Unione fiduciaria Spa, ossia la società fiduciaria e di servizi delle Banche popolari italiane, mentre il 3,96% fa capo alla stessa Supermarkets italiani, dopo la cessione operata dalla stessa Unione fiduciaria a metà 2005.

      La vendita delle attività commerciali dovrebbe seguire lo scorporo degli immobili, anche se in ritardo sulle attese del mercato che puntavano su un cambio di proprietà di Esselunga entro fine 2005. Sul tavolo di Caprotti, ci sono già le offerte di grandi gruppi commerciali (tra cui Tesco, Mercadona e Corte Inglés).