Era stato licenziato vince il ricorso contro la Metro

29/08/2011

LUCCA. La Metro, gruppo tedesco che ha nella zona ex Cantoni un supermercato medio-piccolo, con circa 40 dipendenti, ha perso il ricorso contro un licenziamento individuale fatto a Lucca dal lavoratore interessato tramite la Filcams Cgil. Lo rende noto il segretario del sindacato, Massimiliano Bindocci, che in una nota ripercorre l’iter della vicenda. «Il licenziamento – dice Bindocci – era avvenuto pochi mesi fa in un momento di tensioni interne legato, a nostro parere a ragioni di ristrutturazione aziendale, nello stesso periodo un altro lavoratore era stato oggetto di una sanzione pesante, che poi sempre tramite la Filcams Cgil di Lucca in un giudizio arbitrale è stata sostanzialmente cancellata. Del licenziamento a farne le spese era stato un lavoratore del reparto pescheria, a seguito di una contestazione legata ad errori inventariali, chiaramente avvenuti in buona fede, e tra l’altro si trattava della prima contestazione disciplinare in carriera». Le proteste per la decisione di procedere con il licenziamento furono vibranti in quanto – spiega Bindocci – il provvedimento disciplinare era sicuramente sproporzionato rispetto alle eventuali mancanze del lavoratore, mentre le principali responsabilità degli errori erano a parere del sindacato legate ad elementi di disorganizzazione aziendale ed ad una carenza di organici che anche in Metro inizia a farsi pesare, proprio a Lucca in questi anni il fatturato è aumentato, mentre l’organico si è ridotto. Il licenziamento è stato impugnato dal lavoratore che si è fatto assistere tramite la Filcams Cgil di Lucca dall’avvocato Franco Nencini. Non è ancora noto se l’azienda proporrà reclamo avverso la decisione del giudice. «E’ ormai un tema già visto negli ultimi mesi a Lucca – dice Bindocci – quello di alcune grandi
aziende della distribuzione e dei servizi licenziano senza validi motivi (Carrefour, Pam, Metro) e grazie alla Filcams Cgil i lavoratori riescono a rientrare al lavoro impugnando il licenziamento. Sono pendenti proprio in questi mesi altri ricorsi verso licenziamenti, a parere nostro ugualmente anomali, avvenuti in provincia di Lucca alla Lidl, alla Mediaworld ed in Ovs». Per Bindocci questo fatto dimostra l’importanza dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori che il governo vuole mettere in discussione