Epifani: «Sono norme sbagliate e inefficaci»

01/10/2001

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Sabato 29 Settembre 2001



IL SINDACALISTA

Epifani: «Sono norme
sbagliate e inefficaci»

GIUSY FRANZESE
«Sbagliata e inefficace». Guglielmo Epifani, numero due della Cgil, non concede attenuanti di sorta alla Finanziaria 2002.
Epifani, perché un giudizio così negativo? In fondo non ci sono tasse e il governo ha anche mantenuto le promesse sulle pensioni minime e sugli sgravi alle famiglie.
«Sull’aumento delle pensioni minime non mi pronuncio: voglio vedere bene qual è la platea, allo stato non è chiaro. Intanto però noto che gli interventi sulle pensioni e sulle detrazioni per i figli sono finanziati con i soldi dei pensionati e dei lavoratori attraverso lo stop al calo delle aliquote Irpef già programmato dalla scorsa Finanziaria e annullato da questa. Ne avrebbero usufruito soprattutto le fasce di reddito basse che così ora non avranno più quel vantaggio».
Veniamo alle deleghe: il vostro no è arrivato già prima del varo. Temete una mancanza di concertazione?
«La nostra preoccupazione è stata confermata dalla dichiarazione di oggi del viceministro Baldassarri. Ha detto: o si fa l’accordo, oppure il governo entro metà novembre procede lo stesso. Significa che l’uso delle deleghe è pensato per condizionare l’esito dei confronti con il sindacato».
Una bocciatura piena?
«Sì. Non c’è nessun intervento sul Sud, sulle infrastrutture, nè c’è un vero sostegno alla domanda. Per quanta riguarda lo sviluppo è una finanziaria molto inferiore a quella dell’anno scorso».