Epifani, Pezzotta, Angeletti fanno lezione in America

03/11/2003



  sindacalisti in cattedra


01.11.2003
Epifani, Pezzotta, Angeletti
fanno lezione in America

MILANO In Italia, in era berlusconiana, sono visti come fumo negli
occhi. Concertazione cancellata sostituita da una sorta di dialogo a
senso unico, impegni assunti (dal governo) e non rispettati, contratti
non chiusi. E, soprattutto, ripetuti tentativi (finora falliti) di affondare il cuneo della divisione.
Perché il nemico è più facile batterlo quando è diviso. E il sindacato,
in questa fase, per il centrodestra sembra proprio essere un «nemico».
Non è però così dappertutto. Per fortuna. I leader di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, saranno da oggi
negli Stati Uniti per un giro di conferenze ed incontri. Rientreranno
in Italia il 5 novembre, giusto in tempo per essere presenti, giovedì
6, all’audizione sulla riforma delle pensioni in commissione Lavoro
del Senato.
I tre segretari saranno ospiti dei colleghi del sindacato americano.
Ma il calendario degli appuntamenti, molto fitto, va oltre l’ambito
sindacale. Oggi pomeriggio e domenica mattina i tre segretari parteciperanno a New York a una conferenza organizzata dalla Stony Brook University, dedicata a temi come i rapporti tra il sindacalismo italiano e quello americano e il contributo dato dai lavoratori italiani alla costruzione del sindacato negli Stati Uniti. Angeletti, in particolare, svolgerà una relazione sul tema «Insieme per governare i cambiamenti», mentre il numero uno della Cisl, Pezzotta, chiuderà i lavori. Lunedì, invece, le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil si trasferiranno al Dipartimento di Stato di Washington dove parteciperanno a un seminario sul futuro dell’Iraq, mentre nel pomeriggio incontreranno prima l’ambasciatore italiano Vento, poi tutti i lavoratori italiani dell’ambasciata e delle istituzioni internazionali presenti nella capitale Usa. La giornata di martedì, infine, sarà dedicata all’incontro coi vertici dell’Afl-Cio, in cui verranno affrontati soprattutto i temi dell’immigrazione e dei fondi pensione, con uno scambio di esperienze tra le realtà italiana e americana. E sarà questo l’unico vero appuntamento sindacale.