Epifani: la Cisl e la Uil sono subalterne all´esecutivo

09/06/2010

ROMA – «Cisl e Uil mostrano una subalternità verso le scelte dell´esecutivo». Così Guglielmo Epifani, leader della Cgil accusa i colleghi. «Se si mobilitassero con noi, se fossimo insieme il potere contrattuale del sindacato italiano, la forza d´urto sarebbe molto maggiore». In tutta Europa, sostiene Epifani, «tutti i sindacati, indistintamente, scendono in piazza e si mobilitano contro i provvedimenti dei rispettivi governi, oppure la criticano, ultima la Dgb tedesca. Solo due organizzazioni sindacali sono ferme in tutto il panorama europeo: Cisl e Uil. Anche la Ces ha deciso una mobilitazione europea per il 29 settembre prossimo» ha commentato.
Ieri la Cgil ha eletto la nuova segreteria confederale: le nuove entrate sono quattro: Danilo Barbi, segretario generale della Cgil Emilia Romagna; Nicola Nicolosi, responsabile segretariato Europa della Cgil nazionale; Vincenzo Scudiere, segretario generale della Cgil piemonte; Serena Sorrentino, responsabile pari opportunità per la Cgil nazionale. I quattro nuovi eletti vanno ad aggiungersi al leader Epifani, a Susanna Camusso, Fulvio Fammoni, Vera Lamonica, Enrico Panini e Fabrizio Solari.
Escono dalla segreteria Paola Agnello modica, Nicoletta Rocchi e Morena Piccinini, giunte dopo otto anni a scadenza di mandato, e ad Agostino Megale che andrà a guidare la Fisac Cgil.
La nuova segreteria è stata eletta con il 77 per cento dei voti a favore.