Epifani: il centrosinistra ha il mandato per governare

12/04/2006
    mercoled� 12 aprile 2006

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    Epifani: il centrosinistra ha il mandato per governare

      Oggi la Cgil esamina i risultati elettorali. Bonanni: tornare alle urne sarebbe una iattura

        di Felicia Masocco

          NEIN DANKE No grazie, della �grande coalizione� alla tedesca l’Italia pu� fare a meno, una maggioranza c’�, si faccia il governo e si ponga presto mano ai problemi del paese, un’eredit� – essa s� �grande� – lasciata da Berlusconi. Guglielmo Epifani anticipa quanto dir� oggi al direttivo della Cgil, il primo dopo il congresso di Rimini. �Sia pure di stretta misura, il risultato elettorale consegna la maggioranza al programma e allo schieramento dell’Unione�, afferma, si formi un governo che abbia �pienezza di poteri e responsabilit� e non quindi un governo tecnico o una grande coalizione�. Per Epifani le urne hanno dato un mandato al centrosinistra che ora deve realizzare il programma �sul quale ha chiesto il voto�.

            La posizione del leader del sindacato di Corso d’Italia � diversa da quella del segretario in pectore della Cisl, Raffaele Bonanni, che gi� luned� sera aveva parlato della necessit� di una �mediazione�, dovere della politica. �Credo che la politica debba darsi un colpo di reni – ha ripetuto ieri – sono i partiti che devono servire gli italiani e non viceversa�. Quindi tornare alle urne sarebbe una �iattura�, il modello a cui guardare � quello tedesco. �I tedeschi – continua Bonanni – che hanno ripreso il loro cammino di sviluppo hanno lavorato bene in questi ultimi tempi raggiungendo coesione politica e sociale�. A chi gli faceva notare che difficilmente quella soluzione sia esportabile da noi, ha risposto �Ma perch� se la politica � mediazione? I cosiddetti teorici del bipolarismo – osserva ancora Bonanni – hanno innovato la situazione al punto tale che c’� una contrapposizione continua che prescinde anche dai destini del paese. Chi ha vinto governi, per� deve aprirsi alle altre forze ed al sociale�.

              Di questo Bonanni dovr� discutere anche in casa Cisl. Il suo �aggiunto� designato, Pierpaolo Baretta, esprime infatti una �sensibilit� diversa. �Non credo che si debba tornare alle urne e neanche si possa parlare di grosse koalition come qualcuno ha fatto, non nel senso istituzionale�. Il prossimo numero due della Cisl penserebbe piuttosto �a una coalizione di tipo sociale. Questo perch� – spiega – pur con un risultato contrastato una maggioranza c’�, pu� fare fatica a governare, ma � legittimata. La prima urgenza � fare il governo. Penso poi che il nuovo governo debba rendersi conto della delicatezza e fragilit� e muoversi con un atteggiamento di dialogo e di apertura, individuare quattro cinque punti e su questi fare davvero concertazione e confronto preventivo facendo appello a tutti i riformisti�.

                Sulla necessit� del dialogo, del confronto, insistono tutti. Epifani reclama �particolare attenzione verso le parti sociali�, in segno di discontinuit� con quanto � stato finora. Dialogo e confronto sono necessari anche per la Uil che ieri ha riunito la segreteria e oggi riunir� la direzione. �Un paese politicamente diviso a met�, dicono da via Lucullo, �il prossimo esecutivo dovr� avere la capacit� di governare tutta l’Italia�. Formare subito un governo e partire con �una politica economica e sociale in grado di affrontare e risolvere le vere urgenze�. Rilanciare la competitivit� del sistema, puntare alla tutela dei redditi da lavoro dipendente e da pensioni: queste le priorit� della Uil, non dissimili da quelli della Cgil che ha elencato la lotta alla precariet� del lavoro, il sostegno alla competitivit� delle imprese, una politica fiscale attenta a lavoratori dipendenti e pensionati. �E il tutto – conclude Epifani con la giusta attenzione verso la situazione della finanza pubblica�.