Epifani denuncia intimidazioni alla Cgil dalla ‘ndrangheta

19/07/2010

La Cgil calabrese ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria firmato dal segretario generale Guglielmo Epifani, dal segretario generale della Fiom Maurizio Landini e dal segretario generale regionale, Sergio Genco sugli atti intimidatori compiuti dalla ‘ndrangheta iiei confronti di sindacalisti della Cgil. A renderlo noto è lo stesso Genco.
L’iniziativa fa seguito alle intimidazioni al segretario generale della Fiom di Reggio Calabria, Errigo Giarmoleo, al quale nei giorni scorsi è stata recapitata una busta contenente tre proiettili e una lettera di minacce. «Sarà per gli Stati Generali sulla ndrangheta – afferma Genco in una dichiarazione — quelli che la Cgil Calabria convocherà nei prossimi giorni, chiamando a raccolta imprenditori ed esponenti del mondo dell’associazionismo impegnati sul territorio nella lotta per la legalità. Abbiamo presentato l’esposto alla Procura della Repubblica reggina ma intendiamo andare oltre perché negli ultimi mesi si sono susseguiti troppi atti intimidatori, rivolti non solo a sindacalisti ma anche ad amministratori pubblici, imprese e cooperative»,
«La situazione è troppo grave — conclude Genco — perché si continui ad agire in maniera separata, ciascuno nel proprio campo d’azione. E necessario individuare una strategia di lotta comune contro l’azione pervasiva della criminalità organizzata».