Epifani chiama Prodi: colpire le rendite finanziarie

06/02/2006
    sabato 4 febbraio 2006

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    Epifani chiama Prodi: reintrodurre la tassa di successione, colpire le rendite finanziarie

      Il leader della Cgil chiede all’Unione un programma fiscale con un forte contenuto etico. E attende una politica contro il lavoro nero e l’evasione

        di Stefania Parmeggiani/ Rimini

          Un programma fiscale con un forte contenuto etico che contribuisca a un deciso cambio di marcia del Paese, un programma basato su alcuni semplici pilastri come la tassazione della rendita finanziaria, la reintroduzione della tassa di successione per i patrimoni pi� ricchi, la progressivit� della pressione fiscale e l’archiviazione della politica dei condoni.

            Il segretario nazionale della Cgil, Guglielmo Epifani, intervenuto ieri al Palacongressi di Rimini per la conclusione del congresso regionale del sindacato, ha anticipato ci� che ritiene fondamentale per riprogettare l’Italia e restituire al lavoro dignit� civile e sociale. Ha poi annunciato di avere invitato al congresso nazionale di Rimini il leader dell’Unione Romano Prodi.

              Nel suo intervento, Epifani ha sottolineato la necessit� di un patto fiscale che reintroduca la tassa di successione per le grandi ricchezze, che metta la parola fine �a questa esclusione della rendita finanziaria dal pagamento del dovere fiscale�. Ha chiesto che l’Italia si allinei con il resto dell’Europa nel segno dell’uniformit�, aggiungendo: �D’altra parte le vicende delle scalate bancarie dimostrano l’assurdit� di guadagni di miliardi di euro in poche ore, che non pagano una lira di tasse�. Per Epifani intervenire sulla tassazione significa anche �introdurre un principio di progressivit� perch� i moduli fiscali di questo Governo sono andati tutti a favore delle grandi imprese�. Tra gli auspici per una nuova stagione del Paese, Epifani ha pi� volte ricordato l’importanza di una politica contro il lavoro nero e l’evasione fiscale: �� ora di farla finita con la pratica dei condoni, � ora di perseguire concretamente la lotta all’evasione fiscale�, anche perch� �se ogni tanto tiri fuori un condono non si capisce come poi un accertatore pubblico possa andare a vedere se evadi le tasse�. Con una politica fiscale totalmente rinnovata, un futuro governo di centrosinistra potrebbe trovare risorse adeguate per le sue politiche di welfare e di rilancio sociale. �Soprattutto il patto fiscale – ha aggiunto Epifani – ha uno straordinario contenuto etico�. In precedenza, il segretario generale della Cgil aveva invitato l’Unione a non seguire il premier su una campagna elettorale fatta solo di veleni: �Sarebbe ora di smetterla di inseguirlo su questo terreno, bisogna parlare delle cose vere�. L’elenco � lungo: dalla scuola alla riqualificazione di un sistema d’infrastrutture tra i pi� arretrati d’Europa per concludere con la necessit� di una politica energetica seria. �Nel nostro riprogettare il Paese non c’� autosufficienza, n� l’idea di un cammino breve. Sar� anzi una strada lunga – ha concluso Epifani – da costruire pezzo dopo pezzo. Servir� un lavoro che riguardi l’intero mosaico, non una singola tessera, a partire dal punto centrale: restituire al lavoro quel riconoscimento sociale e civile che un liberismo senza regole, giorno dopo giorno, cerca di occultare per metterci all’angolo�.