C&C Enterprise, esito incontro 15/2/2012

Roma, 16 febbraio 2012

si è svolto il 15 febbraio u.s. l’incontro presso il Ministero del Lavoro per la procedura di mobilità aperta dall’azienda in oggetto che prevede la chiusura di 5 punti vendita con esubero di personale di 14 dipendenti a tempo indeterminato e 7 apprendisti.

L’azienda ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla decisione di chiudere ulteriori 5 punti vendita dopo che nel corso del 2011 la stessa sorte è già toccata ad altri 11 anche se con la ricollocazione di tutto il personale.

Ad oggi tale ricollocazione non è più ipotizzabile a causa della saturazione dei negozi ad oggi ancora operativi e per tanto l’azienda ha dichiarato la volontà di chiudere il rapporto di lavoro con tutti i dipendenti coinvolti.

La società ha inoltre aggiunto alla precedente procedura ulteriori 2 esuberi derivanti dalla soppressione di mansione di altrettanti capi area.

Come OO.SS. abbiamo chiesto che venisse attivato un percorso di tutela del livello occupazione l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria e della mobilità con unico criterio la non opposizione al licenziamento.

Su questa nostra proposta il consulente del lavoro si è prima detto assolutamente contrario per motivi di costi e per la mancanza di un piano di gestione degli esuberi.

Dopo un’ampia discussione si è optato per un rinvio che ci permetterà di insistere sulla nostra richiesta di attivazione della cassa integrazione.

Le parti pertanto si incontreranno nuovamente LUNEDI’ 27 FEBBRAIO alle ore 11 presso il Ministero del Lavoro, Via Fornovo 8 – Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri