Enit, sale l’incoming

27/06/2003

ItaliaOggi ()
Numero
151, pag. 15 del 27/6/2003
di Andrea G. Lovelock



Organizzato per settembre un mega-roadshow in Usa.

Enit, sale l’incoming

Tornano i turisti tedeschi in Italia

L’incoming italiano sembra riprendere il passo di un tempo. ´Non siamo ancora alla fine del tunnel, ma almeno cominciamo a vedere un po’ di luce’, commenta a ItaliaOggi Piergiorgio Togni, direttore generale dell’Enit. ´Dalle nostre principali delegazioni all’estero, e soprattutto quelle dei nostri mercati di riferimento, negli ultimi giorni abbiamo significativi segnali in controtendenza. La Germania, dove, rispetto al -15% di prenotazioni registrate a inizio anno, nei mesi di maggio e giugno ha fatto segnare un -5%. Questo significa una timida, ma preziosa, inversione di marcia di quelli che sono i nostri maggiori clienti esteri’.

Le scelte dei tedeschi, ancora una volta, privilegiano il prodotto-mare e il prodotto-laghi, in forte recupero.

Anche dagli Stati Uniti si registrano incoraggianti segnali di ripresa delle prenotazioni, soprattutto per l’inizio autunno, con pacchetti di viaggio venduti per le città d’arte.

´C’è poi da segnalare’, ha aggiunto Togni, ´il crescente interesse verso l’Italia proveniente dal mercato turistico russo, in virtù del considerevole aumento del 40% nelle richieste dei visti. A questo proposito’, ha sottolineato il direttore generale dell’Enit, ´abbiamo rafforzato l’ufficio competente, con l’inserimento di nuovi addetti, proprio per snellire le pratiche per i viaggi in Italia.

C’è poi da segnalare un’importante data, per tutto il turismo europeo: il 23 luglio verrà firmato un pre-accordo tra l’Ue e le autorità cinesi per agevolare i viaggi turistici dalla Cina verso il Vecchio continente. Questa intesa’, ha messo in evidenza Togni, ´avrà un effetto-ricaduta per i paesi europei che per il momento è difficile valutare e quantificare, ma che sarà certamente di grande impatto per il futuro dell’industria dell’ospitalità’.

Una volta risolto il problema sanitario legato alla Sars, il potenziale del numero di viaggiatori di questo mercato è enorme, intorno ai 60 milioni di turisti in grado di sostenere economicamente vacanze all’estero. ´Tutto sommato’, ha riconosciuto Togni, ´stiamo pian piano risalendo la china e l’Enit è impegnato a fare la sua parte, nonostante le limitate risorse a disposizione’.

L’ente nazionale del turismo ha già programmato a settembre un grande roadshow negli States, in occasione della borsa internazionale Imte di Chicago, che toccherà grandi metropoli come San Francisco e Los Angeles. Si prevede la partecipazione di oltre 100 operatori italiani e l’organizzazione di incontri di lavoro con almeno 150 operatori leader del mercato statunitense.

´Alla luce degli ultimi segnali e sulla base delle strategie di medio termine’, ha concluso Togni, ´l’Enit ritiene che ci sono tutte le premesse per salvare una stagione turistica partita malissimo e proseguita con altalenanti performance dei vari bacini di traffico. La parziale tenuta dell’incoming, in un anno così difficile, è comunque da giudicare positivamente’.