Enit-regioni, interventi al via

21/03/2006
    marted� 21 marzo 2006

    Pagina 23 – Turismo

    Enit-regioni, interventi al via
    Previsti sei accordi di programma da 3 milioni di euro per la promozione. Magnani: pianificazione migliore con l’agenzia

      di Massimo Galli

        Sono in fase di partenza i sei accordi di programma tra Enit e regioni previsti per il 2006. Gli interventi promozionali prevedono un investimento complessivo di 3 milioni di euro, di cui met� finanziati dall’Enit e l’altra met� dalle regioni interessate: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Sicilia e, con un unico progetto, Toscana, Sardegna, Emilia Romagna e Liguria. L’iniziativa fa parte del piano straordinario, presentato recentemente alla Bit, per il quale il governo ha stanziato 20 milioni.

          Eugenio Magnani, direttore generale dell’Enit, spiega che tutte le iniziative sono decise assieme alle regioni, compreso il piano straordinario, di cui una parte � dedicata agli accordi di programma. �Per accedere ai cofinanziamenti’, precisa Magnani, �bisognava presentare un progetto, e le regioni interessate l’hanno fatto nei tempi previsti’. Sul fatto che si tratta soprattutto di regioni del Nord, Magnani taglia corto: chi non ha presentato progetti, al momento non � interessato o non ha le risorse necessarie.

          Il metodo di lavoro � di confronto continuo e, per quanto riguarda gli accordi di programma (formula ormai collaudata) l’Enit rappresenta il braccio operativo e organizzativo delle regioni, intervenendo eventualmente per ottimizzare gli interventi. �Ogni regione ha la libert� di pensare e progettare, poi si confronta con l’Enit, che offre il proprio supporto organizzativo attraverso gli uffici presenti all’estero’. Il contributo dell’ente di promozione, in termini di competenze, passa innanzitutto per la conoscenza dei mercati di riferimento. Per esempio, pochi giorni fa la Lombardia si � presentata a New York e l’Enit � intervenuto nella scelta degli interlocutori, delle sedi e dell’organizzazione dell’evento. In generale, l’Enit predispone contatti, organizza educational e business trip. O, ancora, mette a disposizione ricerche di mercato agli operatori privati che vogliono conoscere pi� da vicino i singoli mercati. Magnani riporta un esempio riguardante i tour operator: �Se un operatore, che ha partecipato a un workshop in Italia, � motivato a incrementare le pagine del suo catalogo riguardante il nostro paese, noi lo aiutiamo potenziando i suoi contatti con le agenzie di viaggio. Per esempio, negli Stati Uniti, un t.o. basato a New York, che vuole vendere anche a Chicago, pu� essere aiutato a diffondere i suoi prodotti’. Magnani aggiunge che i rapporti tra Enit e regioni sono progrediti negli ultimi mesi. E, guardando avanti, conclude: �Con l’istituzione dell’Agenzia nazionale del turismo, che spero avvenga nelle prossime settimane, la situazione migliorer� ancora perch� ci sar� una pianificazione globale da parte delle regioni, che saranno presenti nel cda’. (riproduzione riservata)