Enit, l’Italia può ripartire

19/12/2006
    marted� 19 dicembre 2006

    Pagina.22 – Turismo

      Enit, l’Italia pu� ripartire

        Paolucci: uffici nei mercati emergenti. Balducci guida il dipartimento turismo. Ricavi valutari a 25 mld e presenze a +6,6%

          di Andrea G. Lovelock

            La ripartenza dell’Italia � una mission possible’. Cos�, in chiave cinematografica, il presidente dell’Enit, Umberto Paolucci, ha commentato ieri il preconsuntivo 2006 del turismo nazionale. Le cifre ufficiali dei primi nove mesi dell’anno parlano di oltre 25 miliardi di euro di ricavi valutari, con un incremento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2005, e un aumento del 6,6% delle presenze. Se la media mensile verr� rispettata negli ultimi tre mesi, la bilancia turistica italiana potrebbe superare il record di ricavi di 30 miliardi di euro, segnati nel 2000. Ma c’� di pi�: si � registrato un forte recupero negli arrivi dalla Germania (+6%), un exploit dai bacini di traffico dall’Est Europa (+21%) e la previsione record di 4,5 milioni di turisti statunitensi come movimento complessivo.

              �Questi risultati ci aiutano molto’, ha detto Paolucci, �a dare slancio alla nostra impegnativa corsa al recupero di quote mercato e di competitivit�. Stiamo lavorano a ritmo serrato: ci sono gi� stati tre cda del nuovo Enit, e prima della fine dell’anno ce ne sar� un altro per decidere le linee guida del nuovo piano esecutivo. Come ha detto il presidente della conferenza delle regioni, Vasco Errani, dobbiamo tutti fare un passo indietro, sacrificando interessi particolari e individuali, per far fare un passo in avanti al sistema turistico Italia’.

                Sul modus operandi, Paolucci � stato fin troppo chiaro: si punter� a quei prodotti che tirano maggiormente sui mercati esteri per generare benefici a tutto il territorio; cos� come si dovr� procedere a un’attenta valutazione di tutte le delegazioni estere, verificandone la valenza rispetto al periodo della loro apertura. Questo significa che alcune antenne dell’Enit verranno spente, magari per favorire nuovi uffici in mercati emergenti.

                  �Ci avvarremo’, ha spiegato il presidente, �dell’osservatorio statistico presso il dipartimento per lo sviluppo e la competitivit� del turismo che, con 2 milioni di euro in dotazione, sar� in grado sia di fornirci la fotografia del presente sia di indicarci i possibili scenari futuri’.

                    C’� poi il portale Italia.it, che per Paolucci �rappresenta la grande opportunit� per l’immediato futuro. Alla Bit 2007 ci sar� una prima presentazione, ma occorre passare alla fase operativa con le opzioni commerciali legate alle prenotazioni, e dobbiamo assolutamente essere pronti entro il 2008. Stiamo studiando anche come si muove la concorrenza, Gran Bretagna e Francia, per capire dove e come possiamo migliorare la nostra presenza on-line, puntando sulle nostre unicit�, autenticit� ed eccellenze’.

                      A met� gennaio, ha assicurato Paolucci, si conoscer� il nuovo marchio scelto per veicolare la promozione turistica italiana, �e sicuramente anche il marchio e l’immagine del nuovo Enit dovranno in qualche modo adeguarsi’. Piena fiducia, inoltre, alle risorse umane che operano all’interno dell’Enit. Di certo, l’ente � un esecutore con qualche vincolo: c’� un budget ben delimitato, ci sono assunzioni bloccate, ci sono i vari organismi istituzionali che devono vigilare sulle azioni decise a favore del turismo. Tutto questo, per�, sembra non spaventare l’ingegnere proveniente dalla Microsoft, perch�, �se si considera che con uno sforzo collettivo l’economia turistica pu� passare dall’attuale 14,5 al 15,5% del pil, credo che lo stesso governo far� il possibile per non porre ostacoli al nostro lavoro’.

                        Infine, a margine della conferenza stampa, Paolucci ha reso noto il nome del nuovo responsabile del dipartimento turismo presso la presidenza del consiglio: si tratta di Angelo Balducci, gi� direttore generale al ministero per le infrastrutture e i trasporti. (riproduzione riservata)