Enit, il nodo del presidente

02/03/2006
    gioved� 2 marzo 2006

    Pagina 21 – Turismo

      Paolini, coordinatore degli assessori: se Scajola � incerto, proponga pi� nomi.

        Enit, il nodo del presidente

        Le regioni chiedono di accelerare sul candidato

          di Massimo Galli

            Il nuovo Enit deve insediarsi prima delle elezioni politiche. A lanciare il messaggio � Enrico Paolini, coordinatore degli assessori regionali al turismo, che sollecita il ministro delle attivit� produttive, Claudio Scajola, a mantenere le promesse fatte a Milano in occasione della Bit. In quella sede, il ministro aveva annunciato che avrebbe proceduto entro pochi giorni alla nomina del consiglio di amministrazione dell’Agenzia nazionale del turismo.

            Sono ormai passate due settimane e, negli ultimi giorni, sia le tre associazioni di categoria (Federturismo-Confindustria, Confturismo-Confcommercio e Assoturismo-Confesercenti) sia l’Anci hanno lanciato un appello a far presto. �Sono certo che il ministro ne terr� conto’, dice Paolini, aggiungendo subito che il vero nodo da sciogliere riguarda la nomina del presidente. Il regolamento dell’agenzia afferma che il presidente � scelto d’intesa con le regioni. Proprio su questo punto, secondo Paolini, si � verificato lo stallo: �Il ministro deve fare una proposta e il problema � individuare una candidatura all’insegna della qualit�. A noi interessa una buona presidenza. Se il ministro Scajola � incerto e non ha una proposta precisa da sottoporci, allora faccia una rosa di quattro-cinque nomi tra cui scegliere il migliore’. In merito a un’eventuale riconferma dell’attuale commissario Amedeo Ottaviani, da diversi anni al timone dell’Enit, il coordinatore degli assessori al turismo fa capire che si tratta di un falso problema. �Il fatto della riconferma � di per s� un ostacolo: se tutta la struttura � cambiata, perch� confermare una parte della struttura precedente? Ci� pu� avvenire soltanto se il ministro valuta che Ottaviani � il migliore in campo, al di l� delle sue funzioni’.

              Da tempo le regioni hanno nominato i loro sette rappresentanti nel cda dell’agenzia: oltre a Paolini, entreranno nell’organismo gli assessori Luca Zaia (Veneto), Maria Rita Lorenzetti (Umbria), Guido Pasi (Emilia Romagna), Tiziano Mellarini (Trentino), Massimo Ostillio (Puglia) e Marco Di Lello (Campania). Alla regione Calabria andr� la presidenza del comitato tecnico-consultivo e alla Basilicata il coordinamento dell’osservatorio nazionale. I consiglieri saranno 17: oltre ai sette scelti dalle regioni, gli altri saranno designati dal ministro delle attivit� produttive, dalle associazioni di categoria e da Unioncamere. Un posto andr� anche a Piergiorgio Togni, d.g. turismo del ministero guidato da Claudio Scajola.