Energy Retail, esito incontro 22/01/2014

Roma, 28 gennaio 2014

Testo Unitario

in data 22 gennaio scorso, si è tenuto l’incontro presso il Ministero del Lavoro in merito alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale ex artt. 4 e 24 della legge 223/91 aperta dalla Energy Retail in data 30 ottobre 2013, con la quale l’azienda dichiarava un esubero di 9 unità su un numero complessivo di 51 dipendenti.
La fase sindacale si è conclusa, dopo aver svolto due incontri il 29 novembre e il 4 dicembre 2013, con un mancato accordo “tecnico” in virtù della necessità di approfondire con il Ministero del Lavoro i requisiti dimensionali per accedere agli Ammortizzatori Sociali Ordinari.
Dalla propedeutica verifica, è venuto fuori che l’azienda, avendo come media nell’ultimo semestre solo 50 dipendenti, non rientra tra quelle che può usufruire della Cassa Integrazione Straordinaria, pertanto presso il Ministero del Lavoro si è provveduto a sottoscrivere un accordo di CIG in deroga per un massimo di 13 lavoratori fino al 31 marzo p.v. come meglio specificato nel verbale allegato.
L’accordo prevede inoltre, per chi volesse lasciare l’azienda fino a tutta la durata dell’ammortizzatore sociale in deroga, la messa in mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione ed incentivata.
Al fine di definire la parte inerente l’incentivo ed l’individuazione di ulteriori strumenti per limitare l’impatto occupazionale dopo la scadenza della CIG in deroga prevista per il 31 marzo 2014, abbiamo fissato un ulteriore incontro per il 5 febbraio p.v. alle ore 13,30 presso la sede aziendale di Via Gandhi, 8 a Reggio Emilia.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- Verbale accordo