“Enasarco” Tutti i nemici dell’ex pasticcere

25/09/2006
    sabato 23 settembre 2006

    Pagina 11 – Primo Piano/Il caso Bill�

      Il Protagonista

      Da Orlando a D’ Amato,
      tutti i nemici dell’ ex pasticcere

        L’ EX SINDACO DI PALERMO �Bill� � una di quelle persone che hanno fatto del conflitto di interessi una regola�
        L’ ELENCO DEGLI AMICI Berlusconi, Fiorani e anche Sonia Raule, Cesara Buonamici e Anna La Rosa

          ROMA – Che Leoluca Orlando non l’ abbia mai amato non � un mistero. E anche se nel giorno pi� duro per Sergio Bill� non vuole infierire, affermando che non intende �commentare una vicenda giudiziaria che riguarda soltanto lui, i suoi avvocati e i magistrati�, l’ ex sindaco di Palermo, ora parlamentare dell’ Italia dei Valori, non risparmia un commento al vetriolo. Eccolo: �Bill� pu� anche essere assolto ma il mio giudizio non cambia. Appartiene a quella categoria di persone che ha fatto la regola del conflitto d’ interessi, che � la tangente del terzo millennio�. Ma come gli amici, pure i nemici si vedono nei momenti difficili. Cos� Cesare Pambianchi, capo della Confcommercio romana e gi� avversario numero uno, nell’ organizzazione, dell’ ex presidente, non esita a definire �incresciosa� la situazione determinatasi con gli arresti di ieri. �Situazione�, tiene a precisare, �che sicuramente verr� discussa alla convention di mercoled� a Villasimius�. Un messaggio forse diretto a chi, nell’ organizzazione, ancora prova nostalgia per l’ epoca di Bill�.

          I LITIGI – In dieci anni alla guida della Confcommercio il pasticcere di Messina ha litigato con molti. Ma ha pure stretto rapporti indissolubili. Dentro e fuori l’ organizzazione, e pure nella sua Sicilia. Dove per esempio, al contrario di Orlando, l’ ex sottosegretario all’ Interno Antonio D’ Al�, trapanese di Forza Italia, � considerato uno dei suoi pi� cari amici. Come anche Francesco Bellavista Caltagirone, che in Sicilia ha fatto molti dei suoi affari. Nel centrodestra, pi� che nel centrosinistra, sono sempre stati i suoi sostenitori. Non a caso l’ ex premier Berlusconi l’ avrebbe visto bene al ministero delle Attivit� produttive al posto di Antonio Marzano. E non a caso all’ ultima assemblea della Confcommercio da lui presieduta c’ era fra gli ospiti d’ onore il parlamentare di Forza Italia Romano Comincioli, ex compagno di scuola di Berlusconi, insieme a un altro dei pi� cari amici di Bill�: Stefano Ricucci.

          Sar� poi soltanto un caso che Delizie e sapori, societ� che gestisce la pasticceria di Messina, di cui l’ ex presidente di Confcommercio � ancora azionista avesse una linea di credito da Unipol banca, ovviamente dai tempi di Giovanni Consorte. In quel gruppo che avrebbe fatto impazzire il mondo della finanza con le scalate alle banche e alla Rcs, Bill� era molto popolare. Anche presso lo stesso Fiorani.

          I REGALI – Ma allora il pasticcere messinese di amici ne aveva davvero tanti. A Natale la Confcommercio regalava il vino prodotto dall’ azienda di Cesare e Cesara Buonamici, giornalista del Tg5. Era ospite delle trasmissioni pi� in voga, come Telecamere di Anna La Rosa. E l’ annuale incontro di Cernobbio diventava occasione per stare con le persone care, come la moglie di Franco Tat�, Sonia Raule, amica della sua compagna Cecilia Bottaro. Non che tutto, nel lavoro, filasse proprio liscio. Con le associazioni dei consumatori, per esempio, era guerra aperta: Elio Lannutti dell’ Adusbef non perdeva occasione per prenderlo di mira. Per non parlare dei pessimi rapporti con il presidente della Confindustria Antonio D’ Amato. Ma l’ arrivo di Luca Cordero di Montezemolo al suo posto, nel 2004, fece sperare in relazioni migliori. Dur� poco. Quando venne fuori la storia degli affari di Bill� con Ricucci, Montezemolo, che si era schierato contro gli scalatori dell’ estate, non la diger�. Una sera, durante una cena, glielo fece capire.E il presunto idillio si chiuse l�.

          Rizzo Sergio