Enasarco, sei offerte per gestire le case

09/05/2005
    sabato 7 maggio 2005

      Enasarco, sei offerte per gestire le case

        Se le offerte presentate alla scadenza dei termini della gara bandita da Enasarco per la gestione del proprio patrimonio immobiliare. A presentarle sono state tutte e sei le cordate in corsa. Al vincitore spetterà il compito di valorizzare i circa 18 mila immobili che fanno capo all’ente, attualmente valorizzati in bilancio circa 3,5 miliardi di euro, per arrivare, nel giro di 24-36 mesi, alla creazione di un vero e proprio fondo immobiliare. La prima cordata è guidata da Pirelli Real Estate con cui si sono schierate Banca Intesa, Morgan Stanley, Mcc e Lehman brothers. La seconda porta la firma di Generali assieme a Gabetti, Bnl e Progestim. La terza è costituita da Risorsa e Morley Fund management. La quarta è composta da Deutsche bank, dalla Popolare di Lodi e dalla Magiste Real estate di Stefano Ricucci. La quinta vede l’alleanza tra Romeo Gestioni, Abn Amro, Bmps, Banca Imi, Bnp Paribas e Vianini Lavori. La sesta offerta è stata recapitata da Ixis Aew Italia, che fa capo al Gruppo Caisse d’Epargne e alla Caisse des depots.

        Contro la gara continua a essere schierata Federagenti, l’associazione sindacale autonoma degli agenti e rappresentanti di commercio che ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro la ´procedura accelerata scelta da Enasarco, che di fatto ha ridotto la concorrenza senza che ce ne fossero giustificati motivi’. Intanto a Palermo, primo passo del comune per la costituzione della Geva spa, la società a capitale comunale che si occuperà della gestione e della valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’amministrazione. Dall’analisi condotta da Italia Lavoro, l’attività della nuova società consentirebbe subito l’aumento della riscossione relativamente ai 3 mila alloggi per i quali attualmente l’amministrazione comunale non riesce a riscuotere integralmente i canoni di affitto: secondo le stime potrebbe incrementarsi l’attuale budget, attualmente fermo a 385.132 euro, grazie a ulteriori entrate pari a circa 1,5 milioni.