Enasarco, scatta l’aumento dei contributi

01/02/2005

    Lunedì 31 Gennaio 2005

    Da quest’anno si paga lo 0,5% in più.
    Dal 2006 si allunga di un anno il “traguardo” della pensione di vecchiaia
    Enasarco, scatta l’aumento dei contributi

      di BRUNO BENELLI

        DA QUEST’ANNO gli agenti e i rappresentanti di commercio devono pagare mezzo punto di contribuzione in più. Dal 12,50% dei compensi del 2004 si passa al 13% del 2005 (il 12% è destinato alla pensione mentre l’1% va al fondo di previdenza a titolo di solidarietà).
        Azienda e agente pagano il contributo fifty-fifty all’Enasarco, nel limite di 24.548 euro se l’agente lavora per una sola azienda e di 14.024 euro se l’agente è plurimandatario. I contributi 2005 non possono in ogni caso essere inferiori alla cifra annua di 700 euro (350 per il plurimandatario).
        Pensione di vecchiaia. Nessuna modifica invece per le pensioni 2005: si potrà andare in pensione di vecchiaia con 64 anni di età se uomo e 59 se donna e con 19 anni di versamenti. Dal 2006 la pensione scatterà al momento del sessantacinquesimo compleanno (60 anni se donne) e con 20 anni di contributi.
        Chi non raggiunge la contribuzione minima di 20 anni nel 2005 può chiedere di versare i contributi volontari per raggiungere tale soglia. Sarà autorizzato solo a condizione che abbia almeno 15 anni di contributi entro il 1° ottobre 1998 o almeno 18 anni entro il 31 dicembre 2003.
        Pensione anticipata. Per tutto quest’anno (dal 2006 non sarà più possibile) si potrà chiedere anche in via anticipata la pensione di vecchiaia. Ci vogliono 60 anni per gli uomini e 55 per le donne. Il beneficio però non è indolore: chi lo sceglie si vede ridurre per sempre la pensione di un’aliquota che va dal 3,33% se l’anticipo è di un solo anno, del 6,45% per due anni di anticipo, 9,37% per tre anni e 12,12% per quattro.
        Queste aliquote valgono se l’agente ha smesso di lavorare. Se invece continua a lavorare la pensione viene ridotta, rispettivamente, del 9%, 18%, 27% e 36%.
        Supplemento. Chi continua a lavorare dopo la pensione e versa i contributi Enasarco ha diritto ad un supplemento di pensione per questi ulteriori versamenti allorché compirà 70 anni e, comunque, non prima che siano passati 5 anni dalla data del pensionamento. Il supplemento presuppone la cessazione di tutti i rapporti di agenzia.
        Pensione di inabilità. E’ inabile l’agente che è permanentemente impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa per infermità o difetto fisico o mentale. Per la pensione occorre avere anche 5 anni di contributi, di cui almeno uno nell’ultimo quinquennio e sciogliere tutti i contratti di agenzia.
        Pensione di invalidità. E’ invalido l’agente e il rappresentante di commercio che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, ha la riduzione per almeno due terzi della capacità di lavoro nell’attività di agente effettivamente esercitata. Occorre avere altresì 5 anni di contributi di cui almeno 3 nell’ultimo quinquennio.
        La pensione è trasformata in pensione di vecchiaia, dietro domanda dell’interessato, quando si raggiungono i relativi requisiti di età e di contribuzione.
        Pensione ai superstiti. Spetta per la morte: del pensionato, dell’agente non pensionato che ha raggiunto i requisiti contributivi per la pensione di vecchiaia o, in alternativa, 5 anni di contributi di cui almeno uno nei cinque anni precedenti il decesso.