“Enasarco” M.Venturi: «Commissariate l’ente»

03/10/2006
    marted� 3 ottobre 2006

    Pagina 17 – Economia e impresa

    Intervista
    Marco Venturi – Confesercenti

      �Commissariate l’Enasarco�

        MILANO
        �L’Enasarco deve essere commissariato subito dal Governo, dopo la bufera giudiziaria che ha investito il vertice dell’ente; serve una radicale operazione di pulizia e trasparenza�. Per Marco Venturi, 59 anni, presidente di Confesercenti, � l’ora di voltare pagina all’ente che amministra le pensioni di oltre 300mila agenti di commercio e che ha un patrimonio immobiliare valutato oltre 3,5 miliardi. Sono finiti agli arresti domiciliari Donato Porreca (presidente), Fulvio Gismondi (stretto collaboratore) e l’ex leader di Condcommercio, Sergio Bill� (si veda �Il Sole-24 Ore� del 23 settembre), accusati di aver intascato dall’immobiliarista Stefano Ricucci la prima tranche di una maxitangente da 50 milioni per la gara sulla gestione del patrimonio immobiliare.

        Nessuna alternativa al commissario?

          No, anzi il commissariamento deve creare le opportunit� per il rilancio dell’ente. I nodi da sciogliere sono molti.

          Cio�?

            I conti dell’Enasarci scricchiolano. L’anno scorso gli agenti hanno dovuto metter mano al portafoglio per dotare le casse dell’ente di nuove risorse per pagare le pensioni.

            L’Enasarco corre rischi?

              C’� uno sbilancio nei conti che va affrontato e sanato una volta per tutte. E poi il quadro emerso dalle indagini dei magistrati � preoccupante.

              C’era il sentore che qualcosa non andasse?

                I sospetti di irregolarit� di gestione dell’Enasarco sono stati finora diffusi. La Confesercenti non ha votato a favore di Porreca riconfermato presidente a inizio 2006.

                L’indagine riguarda la gara per gli immobili.

                  Sono emerse quelle irregolarit� che gi� l’anno scorso si sospettavano. Del resto la gara serviva a creare nuove risorse per l’ente. L’alienazione parziale del patrimonio avrebbe dovuto far reciperare liquidit�. La gara venne annullata in un contesto che appariva gi� torbido.

                  L’affare Enasarco interessava a molti.

                    Il patrimonio � rilevante, frutto dei contributi versati dagli agenti di commercio in molti decenni. Il boom dei valori immobiliari ha fatto il resto. Non ho dubbi che il patrimonio possa far gola a molti.

                    Cosa fare adesso?

                      Bisogna fare piazza pulita della gestione Porreca e azzerare gli organi sociali. Il commissariamento dovrebbe consentire di riorganizzare il vertice dell’ente. Sulla gara immobiliare decider� il nuovo consiglio. Ma l’operazione trasparenza non si pu� pi� rimandare.

                      V.Ch.