“Enasarco” L’ora di Pollastrini

02/11/2006
    mercoled� 1 novembre 2006

    Pagina 17 – Economia e imprese

    L’ente nella bufera – L’ex manager Ras da luned� al lavoro: l’incarico non durer� pi� di sei mesi

      Enasarco, l’ora di Pollastrini

        Il ministro Damiano ha firmato il decreto di commissariamento

          Vincenzo Chierchia

          MILANO
          Il commissario Giovanni Pollastrini arriver� negli uffici Enasarco a Roma luned� mattina. Il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha infatti firmato il decreto di commissariamento (si veda IlSole-24 Ore di ieri) dell’ente che gestisce il sistema pensionistico degli oltre 300mila agenti di commercio. Un atto determinato anche dalla situazione di incertezza causata dalla bufera giudiziaria che a fine settembre ha portato agli arresti domiciliari – nell’ambito di una indagine su una maxitangente da 50 milioni legata alla gara per gli immobili dell’ente, della primavera 2005 – il presidente Enasarco, Donato Porreca, il suo stretto consulente e collaboratore FulvioGismondi e l’ex presidente di Confcommercio, Sergio Bill�.

          Il provvedimento di commissariamento � ora sul tavolo del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, per la firma di concerto.

          L’incarico

          L’orizzonte dell’incarico di Pollastrini (54 anni, ex dirigente Ras, esperto di previdenza e vicino ai Ds) non dovrebbe essere lungo. Sei mesi almeno per rimettere ordine nella gestione Enasarco e preparare il ripristino del consiglio di amministrazione. Al riguardo da tempo le associazioni degli agenti premono per una maggiore "democratizzazione" dei processi di nomina delle rappresentanze all’interno degli organi dell’ente.

          Pollastrini dovr� muoversi su pi� fronti. Innanzitutto, ci sar� da passare al setaccio la gara per la gestione degli immobili, bandita e poi annullata a met� 2005 e che, secondo i giudici di Roma, era stata gestita – da Porreca, Gismondi e Bill� – per favorire l’immobiliarista Stefano Ricucci. Da chiarire il giallo delle due buste contenenti le offerte scomparse e poi ritrovate a tempo scaduto. Una circostanza che determin� l’annullamento della gara.

          Come ricorda la Corte dei conti (relazione 2005) la gestione immobiliare Enasarco – il patrimonio si aggira sui 3,5 miliardi – offre rendimenti bassi e, rispetto agli introiti, i costi di gestione sono alti: il saldo di gestione si aggira su una trentina di milioni l’anno. Inoltre, il costo del personale (32 milioni) aumenta, insieme ai trattamenti, il parco agenti cala. L’Enasarco ha investimenti mobiliari per 2,7 miliardi circa.

          I nodi da sciogliere

          Il commissario dovr� approfondire l’analisi dello stato di salute dell’Enasarco. Dovr� accertare la sostenibilit� dei conti dell’ente e la capacit� di assicurare i trattamenti pensionistici e di fine rapporto per gli agenti di commercio. Da gennaio le aliquote sono state ritoccate al rialzo (da 13 a 13,5%) per agenti e ditte mandanti. Il piano attuariale – redatto a cura di Gismondi – risale al 2004. La Corte conti ricorda che la sostenibilit� dell’Enasarco � legata alla redditivit� del patrimonio (mobiliare e immobiliare) e al contenimento dei costi.