“Enasarco” L’ente nella bufera

31/10/2006
    marted� 31 ottobre 2006

    Pagina 13 – Economia e Imprese

    L’ente nella bufera - La scelta dopo l’inchiesta che ha portato agli arresti di Porreca e Gismondi

      Commissario all’Enasarco

        Pronto lo schema di decreto di Damiano – Pollastrini favorito

        Vincenzo Chierchia

        MILANO

        Lo schema di decreto � sul tavolo del ministro del lavoro e delle Politiche sociali, Cesare Damiano. I funzionari del ministero stanno espletando gli ultimi adempimenti prima che il responsabile del dicastero (di concerto con l’Economia) apponga la propria firma al provvedimenti e dia cos� il via libera al commissariamento del l’Enasarco, l’ente che raccoglie i contributi ed eroga le pensioni agli agenti di commercio.

        Il commissariamento dell’Enasarco � la conseguenza della bufera giudiziaria che ha portato alcune settimane fa, il 22 settembre, il presidente, Damiano Porreca, e uno dei suoi pr� stretti colaboratori, Fulvio Gismondi, agli arresti domiciliari insieme con l’ex presidente di Confcommercio, Sergio Bill�. I provvedimenti – si veda l’articolo in basso – sono stati presi nell’ambito delle indagini sulla gara 2005 per gli immobili Enasarco.

        Nei giorni scorsi la Confesercenti si era schierata ufficialmente a favore del commissariamento (si veda �Il Sole-24 Ore� del 3 ottobre) e, il 19 ottobre, Domenica Cominci, presidente della Fiarc-Confesercenti, si era dimessa dal Cda dell’ente pensionistico.

        Il commissario
        Per la carica di commissario la scelta del ministro Damiano – secondo indiscrezioni insistenti ma non confermate ufficialmente – dovrebbe cadere su un suo stretto collaboratore, Giovanni Pollastrini, esperto di previdenza.

        Pollastrini 54 anni, � stato dirigente Ras fino a poche settimane fa, ed ha lasciato la compagnia per diventare consulente di Damiano per le problematiche legate alla previdenza complementare e integrativa. All’inizio degli anni 90 Pollastrini e Damiano misero le basi per Cometa, il fondo integrativo dei metalmeccanici. Pollastrini, Damiano e Livia Turco (ministro della Salute) nel 2004 hanno scritto insieme un volume sulla riforma previdenza. Attualmente Pollastrini – esperto Ds per la previdenza integrativa – � presidente del fondo Fonte per i lavoratori del commercio, consigliere del fondo Priamo (trasporti pubblici) ed � entrato da poco anche nel Cda dell’Enasarco.

        Quella di Pollastrini � la candidatura pi� accreditata ma non l’unica, il ministro damiano starebbe vagliando anche altre opportunit�. Dagli uffici di Via Veneto si fa sapere che di alternative percorribili al commissariamento praticamente non ve ne sono per l’Enasarco.

        L’incarico
        Il compito del commissario dovrebbe avere un orizzonte definito. Intanto il mandato non dovrebbe essere particolarmente lungo, si vocifera di sei mesi all’incirca per rimettere in sesto la gestione dell’ente previdenziale degli agenti di commercio dopo la decapitazione del vertice.

        Si profila comunque – per il commissario Enasarco – un lavoro di verifica a 360� gradi sui conti e sullo stato di salute dell’ente.

        Sar� probabilmente ripassata al setaccio la gara che, nel 2005, avrebbe dovuto portare al collocamento sul mercato di buona parte degli immobili e all’affidamento di un mandato di gestione per un patrimonio da 3,5 miliardi.

        Le verifiche
        Al tempo stesso dovrebbe essere oggetto di verifica attenta da parte della gestione commissariale la struttura attuariale dei conti dell’ente. Da pi� parti si vocifera di scricchiolii nei conti a lungo termine anche se i consuntivi odierni sono positivi. Sotto i riflettori c’� l’operato di Gismondi, un’autorit� peraltro in campo attuariale.

        L’obiettivo della gestione commissariale che si sta profilando sar� dunque la verifica dello stato complessivo di salute dell’Enasarco in vista della rielezione del consiglio di amministrazione; i revisori dei conti dovrebbero restare a loro posto. L’interesse – fanno sapere dal ministero – � di dare certezze sulle pretazioni agli agenti di commercio e alle imprese.

          UN ENTE NATO NEL ’38
          La nascita
          L’istituzione dell’ente � avvenuta inizialmente nel 1938, per autonoma decisione delle organizzazioni sindacali e delle ditte mandanti. Con un decreto del giugno 1939 l’Enasarco venne costituito come ente di diritto pubblico per la gestione della previdenza, del fondo indennit� risoluzione rapporto, dell’istruzione professionale e dell’assistenza sociale.

          La fondazione
          Nel 1996 � stata costituita la Fondazione Enasarco, con delibera del Cda a seguito del decreto legislativo 509 del 1994.

          La vigilanza
          Il controllo pubblico sulla gestione Enasarco � affidato al ministero del Lavoro. Enasarco amministra circa 300mila posizioni contributive attive di agenti e 100miladi ditte mandanti. Ogni anno vengono erogate circa 100mila pensioni e 70mila liquidazioni.