“Enasarco” Federagenti: ripristinare la legalità

23/10/2006
    sabato 21 ottobre 2006

    Pagina 10- Economia e Politica

    In arrivo il decreto per il commissariamento dell’istituto

    Enasarco nel mirino

      Federagenti: ripristinare la legalit�

      di Alessia Grassi

        � in arrivo il commissario straordinario per Enasarco, la cassa di previdenza degli agenti di commercio. Gi� all’inizio della prossima settimana, tra luned� e marted�, il ministro del lavoro Cesare Damiano dovrebbe firmare il decreto che scioglie il consiglio di amministrazione dell’ente, di fatto reso inoperativo dall’arresto del presidente Donato Porreca (oggi agli arresti domiciliari insieme all’ex presidente di Confcommercio Sergio Bill� per le vicende legate ai rapporti con l’immobiliarista Stefano Ricucci), e da una serie di dimissioni in massa dei suoi componenti.

        Il commissariamento dell’istituto previdenziale, che amministra circa 300 mila posizioni contributive attive di agenti di commercio e circa 100 mila ditte mandanti obbligate alla contribuzione, sembra ormai essere un atto dovuto da parte del ministro, viste anche le pressioni insistenti in questa direzione da parte dei sindacati di categoria, come Federagenti-Cisal o Fiarc-Confesercenti. Proprio ieri il presidente dalla Federagenti, Antonio Caporale, ha inviato l’ennesima lettera a Damiano perch� vengano ripristinati, in Enasarco, �i principi di legalit� e trasparenza della gestione attraverso il commissariamento’. Caporale chiede la misura �per verificare l’attendibilit� dei dati di bilancio e per ottenere l’elezione diretta degli amministratori da parte della categoria’. In linea con la Federagenti anche il sindaco supplente, Rodolfo Garofalo, ha rassegnato proprio gioved� le proprie dimissioni dall’Enasarco. Secondo il sindacato della Cisal tra le ragioni che giustificano il commissariamento, oltre �agli arresti del presidente Donato Porreca e del consulente finanziario della Fondazione, Fulvio Gismondi, si deve aggiungere la violazione dell’art. 8 dello statuto perch� ben quattro degli otto amministratori che rappresentano la categoria nel cda Enasarco, non risulterebbero avere mai esercitato l’attivit� di agente e rappresentante di commercio’. Non solo. Tra le irregolarit� dell’attuale Enasarco ci sarebbe anche il mancato rispetto dell’altra disposizione statutaria nella quale viene previsto che rappresentante alla presidenza della Fondazione Enasarco debba essere eletto un agente rappresentante. �Gli agenti di commercio’, ha scritto un paio di giorni fa il segretario generale di Federagenti, Fulvio De Gregorio, in una lettera inviata al ministro del lavoro Damiano, �sono esasperati da questo scandalo annunciato, originato da un sistema di gestione verticistico e anacronistico che ha consentito alle ditte mandanti di prendere in mano il governo di un ente che, al contrario, dovrebbe essere diretto da agenti di commercio nell’interesse della categoria’.

        L’urgenza del commissariamento, spiegano in Federagenti, sarebbe anche finalizzata a bloccare quelle operazioni immobiliari che hanno mandato in tilt l’Enasarco. In particolare, spiega De Gregorio, �andrebbero rivisti i termini fissati per l’espletamento della gara in corso per la ristrutturazione di un immobile sito in via Cristoforo Colombo, a Roma, che l’Enasarco vuole aggiudicare attraverso una procedura ristretta accelerata, mentre non sono ravvisabili i requisiti per avviare una procedura d’urgenza’. (riproduzione riservata)