Enasarco, dubbi di Confesercenti

23/06/2005
    giovedì 23 giugno 2003

    FINANZA – pagina 38

    Enasarco, dubbi di Confesercenti

      MILANO • La gestione del patrimonio immobiliare della Fondazione Enasarco «preoccupa» la Federazione italiana agenti e rappresentanti del commercio (Confesercenti). «La nostra preoccupazione nasce dalla assenza di trasparenza sulla gestione del patrimonio immobiliare e dalla mancanza di informazioni verificabili sull’andamento dei conti previdenziali», ha spiegato ieri il presidente della Fiarc, Domenica Cominci.

      «Ricordiamo che parlare di patrimonio immobiliare dell’Enasarco significa affrontare temi che attengono al presente e al futuro dell’Ente e della stessa previdenza di centinaia di migliaia di agenti e rappresentanti di commercio » , ha aggiunto Cominci.

      La dichiarazione di Confesercenti è stata peraltro rilasciata ieri dopo la notizia, e le conseguenti polemiche, che la gara per la gestione del patrimonio immobiliare dell’Enasarco, che comprende oltre 14mila appartamenti per un controvalore di 3,25 miliardi di euro, è da rifare.

        A prendere una decisione definitiva sulla nuova gara sarà un consiglio d’amministrazione fissato per il 7 luglio. Un provvedimento che troverebbe conforto in un parere dello studio legale Erede Bonelli Pappalardo, dopo che due delle buste con relative offerte per la gara sarebbero andate smarrite fra la portineria del palazzo di via Usodimare e gli uffici competenti. Giungendo infine con ritardo, dopo la chiusura della gara dell’ente previdenziale.