“Enasarco” Ascesa e caduta dell’ultimo furbetto

25/09/2006
    sabato 23 settembre 2003

    Pagina 13 -Cronache

    DALLA SICILIA A VIA VENETO: CHI � ANDREA BILL�, PRESTANOME PER AZIONI �MAGISTE�

      Ascesa e caduta dell’ultimo furbetto

        personaggio
        COSTANZA RIZZACASA

          ROMA
          Al numero 56 della centralissima via Calabria, a Roma, a due passi da via Veneto, in un palazzo d’epoca sede del Consolato del Burundi nonch� dell’agenzia generale �C/17 Bill� di Ina Assitalia, non c’� nessuno. �Chiusi per un guasto all’impianto elettrico�, fa al citofono un’imbarazzata segretaria. E se un vicino, forse pi� lungimirante, dice che se l’aspettava, che �aveva troppi giri strani�, per il resto � tutto un coro di �Ma come? Un cos� bravo ragazzo! Cos� a modo…�.

            Agli investigatori, per�, il nome di Andrea Bill�, indagato nell’inchiesta per corruzione ai vertici Enasarco, non era affatto nuovo. Gi� in febbraio, tra i documenti di Ricucci viene trovato, insieme con due certificati al portatore per 2 milioni e 200 mila euro ciascuno, un carteggio tra Ricucci e Andrea Bill� che documenta il passaggio di propriet� del 20% di Magiste al figlio dell’ex patron di Confcommercio per 4 milioni e 400 mila euro, appunto. �E’ uno dei broker che hanno assicurato la Magiste – la giustificazione -. E’ prassi che gli venga consegnata una quota di titoli della societ�. E se la procura concludeva che non vi fossero a suo carico fatti penalmente rilevanti, le Fiamme Gialle continuavano a chiedersi dove avesse mai trovato i soldi, convinti che le azioni suggellassero un patto tra Ricucci e Bill� Senior. Che ha sempre guidato la carriera del figliolo, anche se questi ne ha omesso il nome dalle partecipazioni al recente matrimonio con Manuela Campisi, la siciliana ex assistente del ministro Prestigiacomo.

              Trentadue anni e un girovita che tende ad allargarsi sulle orme paterne, �il ragazzino un po’ sfigato che, se te lo trovavi accanto gli facevi cadere i libri a terra�, come lo ricordano a Messina, inizia la carriera ad anni 23, quando, non ancora laureato, entra in societ� con un assicuratore della provincia siciliana, la cui azienda stava per ottenere dall’Ina Assitalia la gestione dell’agenzia generale di Barcellona Pozzo di Gotto. Pure Bill� era interessato, ma si ritir� con la promessa che quell’altro avrebbe preso con s� il figlio (al 55%). Figlio che in agenzia non stava mai (�Non era quel lavoro che lo interessava, anche se mostr� interesse alla gestione della convenzione Confcommercio-Ina�): se ne volava spesso a Roma e, quando a Messina, girava con una Mercedes cabrio piena di ragazze. Nel 2000 la svolta: fa fuori il socio fondatore, diventa amministratore unico e liquida l’attivit� di Barcellona per un nuovo mandato. A Roma centro.

                Qui frequenta circoli messinesi che comprendono l’ex portavoce di Fini Salvo Sottile e Luigi Ragno, ex candidato per An alle comunali di Messina, e vanta amicizie altolocate (in tempi non sospetti anche Fiorani). Ed � in una di queste sere che conosce la Campisi. I due vanno insieme ovunque, anche alle partite della Lazio con Ricucci. E lo scorso giugno si sposano nella chiesa dell’Aracoeli, con ricevimento per 400 a Villa Aurelia e luna di miele in Polinesia. Accanito fumatore, tifoso del Messina, a colazione Andrea battaglia spesso con la linea ordinando insalate al modaiolo Gina di piazza di Spagna. �Far� strada�, � opinione comune dello staff, forse non informato. L’ha fatta.