Emersione, dietrofront sui collaboratori

26/11/2001

Il Sole 24 ORE.com






    Verso la moneta unica – Con un comunicato stampa l’agenzia delle Entrate riduce la platea dei soggetti regolarizzabili

    Emersione, dietrofront sui collaboratori
    Sanatoria solo per i dipendenti – Pubblicato in Gazzetta il modello per la dichiarazione telematica
    Pubblichiamo il testo del comunicato stampa 23 novembre 2001 dell’agenzia delle Entrate sull’«Emersione del lavoro irregolare e scudo fiscale. Approvati i modelli di dichiarazione» È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2001, ed è già presente nel sito Internet www.agenziaentrate.it, il decreto interministeriale del 15 novembre 2001 che approva il modello di dichiarazione di emersione del lavoro irregolare, le relative istruzioni, nonché le modalità di versamento delle imposte e delle contribuzioni sostitutive dovute. Sulla base delle disposizioni vigenti al momento dell’approvazione del predetto decreto, era previsto che questa dichiarazione dovesse essere presentata entro il 30 novembre 2001. Tuttavia, con la legge di conversione del decreto legge n. 350 del 2001 (in corso di pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale») sono state apportate alcune modifiche al testo originario delle norme, per effetto delle quali, tra l’altro, è stato differito al 28 febbraio 2002 il termine ultimo di presentazione della dichiarazione di emersione. Pertanto, in attesa di integrare le istruzioni operative anche con riguardo alle dichiarazioni di emersione che gli interessati potranno presentare nei primi due mesi del 2002, il modello approvato può validamente essere utilizzato fino al 31 dicembre del corrente anno, con l’avvertenza che la regolarizzazione potrà interessare, per effetto delle nuove disposizioni normative, i soli rapporti di lavoro dipendente disciplinati da contratto collettivo di lavoro, con esclusione delle collaborazioni coordinate e continuative. Ai fini della regolarizzazione, a partire dal 29 novembre p.v. l’agenzia delle Entrate metterà a disposizione degli interessati un pacchetto informatico per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni. In attesa della distribuzione del pacchetto, le dichiarazioni di emersione possono comunque essere presentate sin da ora presso gli uffici locali dell’agenzia delle Entrate oppure, se non ancora istituiti, a un ufficio distrettuale delle imposte dirette. A tali fini l’agenzia ha già trasmesso in data odierna ai propri uffici le necessarie istruzioni operative. Scudo fiscale La legge di conversione del decreto legge n. 350 del 2001 ha apportato alcune modifiche anche alla disciplina dell’emersione delle attività detenute all’estero. In particolare è stato previsto l’obbligo, a carico degli interessati, di attestare nella "dichiarazione riservata", che le attività da rimpatriare erano da essi detenute fuori dal territorio dello Stato in epoca non successiva almeno al 1° agosto 2001, termine che invece era inizialmente stabilito al 27 settembre 2001. Al fine di recepire tale modifica, in data odierna è stato approvato un nuovo modello, che i soggetti interessati alla presentazione della dichiarazione riservata potranno prelevare dal sito Internet dell’agenzia.
    Sabato 24 Novembre 2001
 
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