Emersione del lavoro al rush finale

18/11/2002



            18 novembre 2002


            NORME E TRIBUTI


            Emersione del lavoro al rush finale

            Sommerso – La mappa degli incentivi fiscali e previdenziali offerti dalla dichiarazione «automatica» da inviare entro il 30 novembre


            Conto alla rovescia per la dichiarazione di emersione "automatica". Scade, infatti, sabato 30 novembre il termine per la presentazione in via telematica della dichiarazione che consente di regolarizzare, fruendo dei forti incentivi fiscali e contributivi, i lavoratori utilizzati irregolarmente almeno dal 25 ottobre 2001, data d’entrata in vigore della legge 383/2001, e sempre che siano ancora irregolarmente in carico il giorno in cui si presenta la dichiarazione. Scaduto questo termine (perentorio), non resterà che l’altra opportunità costituita dalla dichiarazione progressiva che prevede la presentazione entro il 28 febbraio 2003 di un apposito piano di emersione ai Cles e l’inoltro della dichiarazione in via telematica entro il successivo 15 maggio 2003. Emersione automatica e progressiva. È bene sottolineare che si tratta di due dichiarazioni diverse nei presupposti e negli effetti, pertanto non si deve incorrere nell’errore di ritenere che ciò che può essere sanato entro il 30 novembre prossimo lo si può, comunque, regolarizzare entro il più ampio termine del 15 maggio 2003. L’emersione progressiva, infatti, si caratterizza con la circostanza che la regolarizzazione dei lavoratori avviene (necessariamente) mediante una allineamento triennale delle loro retribuzioni ai minimi previsti dai Ccnl, secondo un percorso che dovrà essere tracciato dai Cles, consentendo, laddove richiesto e previa approvazione, anche un congruo periodo di tempo (non superiore comunque a 24 mesi) per procedere alla regolarizzazione di eventuali violazioni commesse in campo amministrativo, ambientale, edilizio, urbanistico e in materia di obblighi sulla salute e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Evidentemente l’emersione progressiva risponde a esigenze diverse rispetto a quella automatica e presenta ben più complessi aspetti procedurali che dovranno, peraltro, essere chiariti dal ministero del Lavoro, rispetto alla snella e immediata procedura di emersione automatica la quale oramai, grazie ai numerosi interventi interpretativi delle amministrazioni coinvolte, non presenta più aspetti controversi. Tutti i vantaggi della denuncia entro novembre. È quindi opportuno valutare tutte le utili (e difficilmente ripetibili) opportunità offerte da quest’ultima agevolazione per non perdere il treno del 30 novembre. C’è, infatti, posto per tutti: datori di lavoro essi stessi in nero, datori con verifica fiscale o contributiva in corso, datori di lavoro agricoli, lavoratori stagionali e non, neri e grigi. Negli schemi di questa pagina, si è cercato di sintetizzare i diversi elementi che il datore deve conoscere per procedere alla regolarizzazione dei propri lavoratori. L’agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti con le circolari nn. 88/2001, 9/2002, 17/2002. L’Inps si è espresso con la circolare n. 49/2002, mentre l’Inail ha diramato istruzioni con le note del 13 marzo e 9 luglio 2002. Sono state poi emanate le circolari interamministrative n. 56/02 e 65/02 che hanno completato il quadro della prassi amministrativa in materia. Grazie al decreto legge 12/2002, che ha introdotto in comma 4-bis nell’articolo 1 della legge 383/2001, sono state regolamentate anche le problematiche giuslavoristiche legate all’emersione dei lavoratori irregolari. In questo modo i datori di lavoro, se seguiranno specifiche procedure, non potranno incorrere in vertenze di lavoro proposte dai lavoratori emersi. Insomma, tutto è pronto: gli incentivi sono tanti e gli strumenti per emergere tutti messi a punto. La parola ora passa ai datori che hanno ancora pochi giorni per decidere se far emergere o meno i lavoratori irregolari.
            pagina a cura di
            Lelio Cacciapaglia Enzo De Fusco