“Elezioni” Letizia Moratti eletta senza il botto

31/05/2006

    mercoled� 31 maggio 2006

    Pagina 2 – Primo Piano

      VITTORIA DI MISURA LA SOMMA DELLA CDL ARRIVA AL 54,3%, LEI HA IL 51,9

        Letizia Moratti eletta senza il botto
        Ha meno voti della Cdl

          retroscena
          GIOVANNI CERRUTI

            MILANO
            S�, va bene, Letizia Moratti � diventata il �signor sindaco�, ha dedicato la vittoria al marito e se Albertini ha governato la citt� sentendosi come un amministratore di condominio lei provveder� da brava mamma di famiglia, �attenta al figlio pi� debole�. I brindisi, l’emozione, i complimenti, le telefonate di Berlusconi e Ciampi e Napolitano, anche perch� �il sindaco di Milano conta pi� di un ministero� (Bettino Craxi). Un piccato risentimento per la chiamata che s’aspettava e non � arrivata, quella del rivale Bruno Ferrante. Sconfitto, ma gentiluomo, le ha mandato fiori e un biglietto di congratulazioni.

            �Chiamatemi signor sindaco�, dice lei. Il primo giorno � da malditesta. Conferenza stampa, domande, qualche sbandata nelle risposte, i fotografi, le tv che fanno ripetere il gi� detto. E poi il tormentone che va avanti da domenica sera e non � ancora finito. Si, va bene, Letizia Moratti � il signor sindaco. Per�… A Piero Borghini, l’ultimo sindaco del centrosinistra, ora con Forza Italia e alla guida della �Lista Letizia Moratti� viene in mente il titolo di un vecchio saggio sul sindacato, �Declinare crescendo�. Perch�, a leggere numeri e percentuali, oltre al malditesta, saltan fuori un paio di per�.

            Albertini and� meglio
            Ha vinto, per� ha preso meno voti dell’amministratore di condominio Gabriele Albertini. Ha vinto, per� i partiti della Casa delle Libert� hanno preso pi� voti di lei. Ha vinto, per� da una candidata cos� ci voleva il botto. Borghini, non eletto, preferisce celebrare i 30 mila 781 voti presi dalla lista, il 5,9% dei voti. �Avremmo messo la firma sul 3%. In una elezione dove l’astensione ha falcidiato tutti siamo stati il valore aggiunto della coalizione, abbiamo portato voti che prima non c’erano�. Tra i tanti per� c’� quello sulla Lista Ferrante, che di voti ne ha presi 45 mila 501, il 7,5% e supera la Lista Moratti.

            Il signor sindaco sa bene che i per� l’aspettano, e dunque vorrebbe evitare di parlarne. Meglio celebrare il successo. �Questa � una vittoria dei riformisti e dei moderati – dice nella prima conferenza stampa -, Milano ha dato un segnale a tutto il Paese, � una vittoria importante anche per l’Italia�. Basta una delle prima domande e si torna ai per�. E il vicesindaco, il vicesindaco chi sar�? Il sottinteso sarebbe questo: lo sceglie lei, signor sindaco, o i partiti della coalizione? �Gioved� discuteremo con i partiti�, � la risposta. Domani. Quando sindaco e partiti cominceranno per davvero questa loro storia.

            Per� si torna sempre daccapo. La Casa delle Libert� a Milano sta benone e Forza Italia benissimo. An, Lega e Udc debbono sorridere anche se hanno perso camionate di voti. Fatte le somme i partiti hanno preso il 54,3% dei consensi. Il sindaco Moratti si � fermato al 51,9. Campanellino d’allarme, questo. Ha vinto, per� i partiti sono pi� forti di lei e mica lo nascondono, anzi. �Il risultato di Forza Italia deve pesare�, dice Maurizio Lupi, che � deputato, � �ciellino� e commissario cittadino dei berlusconiani. �Pesare�, eufemismo del politichese per dire che a Forza Italia dovr� andare il vicesindaco.

            I per� non piacciono a Letizia Moratti. Tanto che, in serata, fa dettare una nota sul �valore aggiunto� della sua lista dove pure lei s’impegna su numeri e cifre per poi concludere che il per� che pi� la infastidisce non � vero, �i 350 mila consensi che ho ottenuto fra i milanesi superano di 30 mila quelli ottenuti dalla coalizione�. Li supera se si sfilano i 30 mila 701 voti della Lista Moratti, o se non si considerano i �voti grigi�, quelli assegnati al sindaco anche in assenza di un’indicazione precisa da parte dell’elettore. Per i partiti, ecco il per�, valgono comunque le percentuali. Moratti 51,9. Partiti 54,3.

            Roba da malditesta, appunto. �Quel che conta � che la Cdl ha vinto – dice Matteo Salvini, rieletto consigliere leghista -. Che poi abbia preso meno voti pu� anche essere e ci pu� stare. In campagna elettorale ne ho incontrata di gente che diceva voto per la coalizione, ma non per il sindaco. Chi erano? Insegnanti, studenti, anche miei vecchi compagni di classe che non condividono la riforma che porta il suo nome�. Maurizio Lupi preferisce evitare i per�. �La vittoria � stata netta, la coalizione ha pi� peso che nelle elezioni politiche e Forza Italia � passata dal 28 al 32% anche se c’era la Lista Moratti�.

              Calo degli elettori
              I milanesi sono andati a votare al risparmio, il 67% contro l’86% delle politiche di aprile. �Vuol dire 150 mila votanti in meno�, calcola Lupi. Il calo degli elettori � l’unico per� che gioca per il sindaco Moratti. Tutti gli altri li conoscer� da domani, quando i partiti presenteranno i loro conti. An dovr� rinunciare al vicesindaco Riccardo De Corato. �Lo chiederemo noi di Forza Italia�, dice Tiziana Maiolo, terza in classifica preferenze dopo il consigliere comunale Silvio Berlusconi e De Corato. E proprio Maiolo, per far contente pure le �quote rosa� potrebbe diventare vicesindaco. Se Moratti vuole, per�.