Electa spa – Esito incontro del 21 aprile 2009

Roma, 24 aprile 2009

Oggetto: Electa SpA – Esito incontro del 21 aprile 2009

Alle strutture Regionali
e Comprensoriali

Loro Sedi
TESTO UNITARIO

Il 21 aprile si è svolto a Milano l’incontro con la società ELECTA SPA alla presenza di Sergio Bottagisio.

L’incontro è stato incentrato, per quanto ci riguarda, sulla necessità di aver risposte chiare alle varie motivazioni che sono alla base dello sciopero e cioè: la gestione della CIGS; come la CIGS a 0 ore per la sede di Sassari incide sulla gestione dell’azienda; la situazione rispetto al pagamento delle retribuzioni arretrare e correnti; se ci sono elementi certi e nuovi rispetto al piano di rilancio aziendale. In estrema sintesi abbiamo chiesto all’azienda se ci sono ancora, alla luce di un quadro notevolmente peggiorato dalla firma della CIGS, le condizioni per salvare e rilanciare l’azienda.

Il dott. Bottagisio ha replicato che la situazione dal 18 marzo ad oggi è la medesima cioè quella di un’azienda in crisi. Alle questioni sopra esposte, l’azienda ha risposto che sono venute a mancare le risorse poiché non si è introitato più neppure un minimo dalle pratiche elaborate scaricando parte di questa responsabilità allo sciopero ad oltranza. Dato lo stato di crisi non ci sono soldi per pagare i lavoratori, salvo riuscire di volta in volta a recuperare delle cifre minime che si stanno impegnando a cercare ma di cui, l’azienda, non è stata in grado di spiegarci come e dove reperirle. Sulla gestione della CIGS ha dichiarato che intende rimanere nei criteri e nei numeri previsti dall’accordo sindacale sottoscritto e dal decreto della Regione Lombardia.

Rispetto al futuro, il Dott. Bottagisio ha voluto ribadire che l’azienda continua a lavorare per riuscire al salvataggio e rilancio, e ne sono prova i tre contratti sottoscritti con delle finanziare per poter erogare servizi che si estendono ad una platea più ampia di clienti. Con queste finanziarie stanno anche provando a raggiungere un accordo per il riconoscimento di una percentuale quale anticipo sui futuri incassi che consentirebbe di immettere della liquidità.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo preso atto di quanto dichiarato e abbiamo denunciato la nostra forte preoccupazione poiché si riconferma che lo stato di salute complessivo dell’ELECTA è drammaticamente peggiorato sia alla luce di quanto avvenuto dal 18 marzo ad oggi ma anche per le non risposte fornite in sede di incontro sindacale. Risposte che non aggiungono nulla a quanto già conosciuto, fatte ancora di ricerca di espedienti e soluzioni tampone che non ci sembrano avere i presupposti per traguardare questa azienda verso un suo riposizionamento e neppure ridare fiducia e credibilità ad un suo eventuale piano di rilancio. Abbiamo quindi indicato all’azienda che l’unica azione oggi credibile e di buon senso, è quella di provare a tutelare tutti i lavoratori con una CIGS a 0 ore, come avvenuto per i lavoratori di Sassari.

Per quanto sopra riteniamo che non vi siano le condizioni per revocare lo sciopero proclamato il 1 aprile che quindi resta confermato.

Restiamo in attesa di conoscere gli esiti dell’impegno assunto dall’azienda di verificare con la Regione Lombardia la possibilità di ottenere la CIGS in deroga per tutti i dipendenti secondo la nostra proposta.

Alla luce di ciò decideremo come delineare il percorso da costruire e le eventuali altre azioni nei confronti dell’ELECTA SPA.

Vi informiamo inoltre che l’azienda ci ha confermato che la prossima settimana invierà a tutti i lavoratori i rispettivi CUD 2008 relativi alle retribuzioni effettivamente percepite e quindi escluso le somme percepite nel 2009 a titolo di acconto sulle mancate retribuzioni dello scorso anno.

p. La Filcams CGIL Nazionale
( M.G. Gabrielli )