Electa – Esito incontro del 18 marzo 2009

Roma, 23 marzo 2009

Oggetto: Electa – Esito incontro del 18 marzo 2009

Alle Filcams Regionali
e Comprensoriali
Loro Sedi

Testo Unitario

Il 18 marzo abbiamo effettuato l’incontro presso l’Agenzia Regionale per il Lavoro della Lombardia per l’esame dell’istanza di CIGS in deroga presentata dalla ELECTA SPA che è stata approvata, con delibera regionale del 20 marzo u.s., per tutti i lavoratori della sede di Milano e delle filiali, esclusi i lavoratori del call center di Sassari per i quale l’azienda e le organizzazioni sindacali delle telecomunicazioni hanno sottoscritto un’intesa presso la Regione Sardegna.

Infatti la Regione Lombardia ha ritenuto di poter autorizzare l’estensione della cigs in deroga a tutti i lavoratori che, pur operando in diverse filiali su tutto il territorio nazionale, erano a libro matricola sulla sede di Milano.

Inoltre l’autorizzazione è ricondotta al regime di proroga delle norme del 2008 e in particolare dell’Accordo quadro siglato tra parti sociali e Regione Lombardia il 7 luglio 2008. Questa condizione ci ha permesso di non rientrare nell’ambito della nuova normativa sugli ammortizzatori in deroga – Legge n.2/09 – che sarebbe stata più difficile da attuare in assenza dei decreti attuativi.

Nel verbale di accordo sindacale e nel verbale di esame congiunto stilato con l’Agenzia per il Lavoro, allegati alla presente, sono individuate le condizioni alla base della richiesta di CIGS in deroga.

La cassa integrazione riguarderà tutti i 234 dipendenti della ELECTA SPA a cui si applica il CCNL Terziario con rotazione a 60 giorni per turno e una permanenza in azienda di non meno del 35% dell’organico che può aumentare in funzione della necessità di mercato e di copertura di servizi.

Poiché la cigs in deroga è richiesta per crisi aziendale, l’azienda ha evidenziato le linee del piano di risanamento/rilancio finalizzato, come da noi richiesto, al mantenimento di tutto l’organico in forza.

La Cassa inizierà il 23 marzo 2009 fino al 31 dicembre 2009 (la richiesta e la durata della cigs in deroga seguono l’anno di competenza). La Regione erogherà, secondo il regolamento interno, una tranche fino al 31 luglio per procedere, prima di tale data, a un esame di verifica sulla situazione aziendale.
Per quanto riguarda l’erogazione della relativa indennità, si potrà ricorrere all’anticipazione, prevista dalla convenzione Regione Lombardia/Banca Intesa, di 700 euro per 4 mesi.

Nel verbale di accordo sindacale abbiamo evidenziato la situazione delle filiali che hanno già chiuso o che a breve chiuderanno e che rendono più difficile o in alcuni casi oggettivamente impossibile la rotazione del personale, salvo la fattibilità di utilizzare le alternative previste nell’accordo.

L’azienda ci fornirà nei prossimi giorni il dato esatto e la mappatura delle 45 filiali con i tempi previsti delle eventuali chiusure e numero dei dipendenti occupati per verificare più nel dettaglio le condizioni di applicazione della cigs.

Abbiamo anche chiesto all’azienda un impegno a pagare per intero, sui mesi di cigs effettuati dai lavoratori, i ratei di 13^ e 14^ mensilità. L’azienda non ha dato disponibilità in quanto non dispone delle risorse necessarie, ma si è riservata un approfondimento sul quale torneremo a confrontarci nel prossimo incontro.

Come concordato negli incontri precedenti, abbiamo ripreso con ELECTA la discussione in merito al piano di rientro delle retribuzioni e di tutte le altre spese sostenute dai lavoratori per conto dell’azienda.

Da parte nostra è’ stato riconfermato il percorso per cui, con l’avvio della cigs in deroga, il contenimento dei costi deve essere utilizzato per modificare il piano di rientro fino ad oggi seguito dall’azienda, sia in termini di quantità sia di durata. L’azienda ha confermato che sta facendo il possibile per ritornare alla normalità del pagamento delle retribuzioni a partire dalla mensilità di marzo (pagamento aprile).

Oltre alla retribuzione abbiamo evidenziato la necessità di recuperare il problema del mancato pagamento dei ticket mensa che, per stessa ammissione dell’azienda, non è stato erogato perché ELECTA non è stata in grado di pagare il fornitore.

Per completare il confronto e definire un accordo su queste problematiche abbiamo concordato un nuovo incontro che si terrà Giovedì 9 aprile alle ore 10.00 a Roma presso la sede della FISASCAT – Via Livenza, 7.

Cordiali saluti.

p. La Filcams-Cgil
M. Grazia Gabrielli

All.

1) Verbale di Accordo Sindacale
2)Verbale esame congiunto