Eldo Italia, esito incontro 18/07/2011

Roma, 18 luglio 2011

Testo Unitario

Il giorno 18 Luglio 2011 si è svolto a Roma il primo incontro con la Eldo Italia SpA per la procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria richiesta dalla società per un totale di 203 lavoratori.

L’azienda è radicata su tutto il territorio nazionale con 839 dipendenti, di cui 154 apprendisti, dislocati in 38 punti vendita i quali sono tutti interessati dalla richiesta di CIGS.

L’azienda ha dichiarato un calo del fatturato del 20% nel primo semestre del 2011 pari a 202 milioni di Euro a fronte dei 254 milioni del 2010.

L’obiettivo previsto per il 2011 di 284 milioni è stato pertanto rivisto dall’azienda che conta di chiudere con 222 milioni di Euro; parte della riorganizzazione prevede una operazione di risparmio di 5 milioni di Euro attraverso:

    la razionalizzazione dei servizi di vigilanza e sorveglianza affidati a terzi;

    razionalizzazione delle campagne pubblicitarie;

    smaltimento degli stock di magazzino attraverso campagne promozionali;

    rinegoziazione di alcuni contratti di locazione in scadenza;

    nuova collocazione delle aree produttive di Pantegnano e Marcianise che verranno spostate in locali limitrofi ma esterni alla galleria dei centri commerciali in cui sono attualmente; l’unità produttiva di Giugliano ha dei limiti di licenza che non gli permettono di vendere il bianco e si sta tentando di affittare il 20% della struttura; lo stesso vale per Cinisello Balsamo dove i contratti di affitto dei locali limitrofi al negozio e di proprietà della Eldo sono stati cessati da Scarpe & Scarpe e da Mc Donald.

    smaltimento permessi e ferie residue di tutti i dipendenti e apertura cassa integrazione straordinaria per crisi improvvisa per un numero massimo di 203 addetti;

    nessuna riconferma per i contratti a termine e di apprendistato in scadenza.

L’azienda ha dichiarato che al momento non ha intenzione di procedere a nessuna chiusura e che anzi resta confermata la volontà di aprire un nuovo punto vendita a Napoli, iter al momento bloccato da problemi amministrativi; ha inoltre dichiarato di non voler ricorrere a procedure di licenziamento.

Preso atto dell’illustrazione dell’azienda come OO.SS. sindacali, pur consapevoli di essere ad una richiesta di CIGS per crisi improvvisa, abbiamo dichiarato insufficienti le informazioni e i dati inerenti il piano di recupero.

Abbiamo respinto il piano di attuazione della cassa integrazione che si evince dalla richiesta inviata alle OO.SS il 12 Luglio che contiene già in quale misura le singole unità produttive sarebbero interessate dalla CIGS.

Abbiamo richiesto all’azienda ulteriori dati con una particolare attenzione ai 154 apprendisti in scadenza che rimarrebbero quindi scoperti dall’intervento di cassa integrazione.

Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 21 Luglio 2011 al Centro Congressi Cavour in via Cavour 50/a a Roma alle ore 12,30.

p. La Filcams Cgil
Alessio Di Labio

- Verbale Incontro 18-7-2011