ELDO: CHIUSI ALTRI PUNTI VENDITA

26/09/2011

26 settembre 2011

Eldo: chiusi altri punti vendita

Il 21 settembre scorso a Roma si è tenuto l’incontro previsto con la Eldo Spa marchio italiano nella distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo.
L’azienda ha immediatamente annunciato il grave peggioramento della situazione finanziaria dell’impresa che ha portato alla decisione di chiudere le unità produttive di Bologna e Brescia entro la fine del mese.
Una comunicazione inaspettata per le organizzazioni sindacali, visto che solo a fine luglio l’azienda aveva dichiarato di aver intenzione di mantenere invariati i livelli occupazionali, dopo la precedente cassa integrazione che coinvolge circa 200 lavoratori.
“A pochi giorni dalla chiusura dell’accordo al Ministero del Lavoro“ afferma la Filcams Cgil “Eldo dimostra di aver totalmente cambiato i progetti aziendali, e dopo Ferrara, altri due negozi vedono sospesa l’attività, con la possibilità altri punti vendita vengano chiusi.”
Le organizzazioni sindacali ritengono inaccettabili le modalità con cui l’azienda si sta ponendo in questo già difficile percorso, modalità che non permettono ai lavoratori di conoscere il destino dell’azienda e di conseguenza il futuro lavorativo.
“Inoltre” prosegue la Filcams “abbiamo dichiarato la necessità di rivedere lo stesso accordo di cassa integrazione al fine di garantire l’indennizzo ai lavoratori delle unità produttive in cui è stata sospesa l’attività; non essendo più possibile la rotazione tra i punti vendita, così come previsto nel verbale del 1 Agosto.”
L’azienda ha condiviso la necessità di fissare un incontro già per il prossimo martedì 27 Settembre 2011 presso il centro congressi Cavour in via Cavour 50/a – Roma alle ore 10,00.
Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato lo stato di agitazione e metteranno in atto tutte le azioni volte a tutelare i lavoratori.