EFFAT Management Committee

Brussels 26 September 2012
EFFAT Management Committee

Sintesi dei principali argomenti trattati e di interesse della Filcams

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti dei sindacati affiliati dei seguenti paesi: Beòlgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Spagna, Svezia; per l’Italia Ermanno Bonaldo FAI-CISL e Gabriele Guglielmi Filcams CGIL; per la Segreteria di Effat erano presenti: Harald Wiedenhofer (Segretario Generale), Kerstin Howald (Seg, Settore Turismo), Daria Cibrario (Seg. Agro-industria); Simon Cox Responsabile CAE; erano presenti anche Sylvie De Bruycker, Emilia Bianchi (Stagista italiana proveniente da FAI-CISL) e Dominique Mitchell che è la nuova responsabile EFFAT per la comunicazione.
Dominique si sta occupando anche del sito di EFFAT ed ha illustrato il sito sul lavoro precario

http://www.precarious-work.eu/

Eventuali commenti e richieste di pubblicazione vanno inviate a: effat@effat.org
all’attenzione di Dominique Mitchell

Con il coordinamento di Therese Guovelin, Presidente della riunione, I Segretari hanno presentato le relazioni.

KH:
Il negoziato sulla Direttiva Orario di lavoro sta continuando con enormi difficoltà; c’è un attacco concentrico ai diritti; è alto il rischio di una forte regressione dei diritti; vanno continuati e rafforzati i rapporti con i Parlamentari nazionale presenti nel Parlamento Europeo.

DC:
Direttiva Distacco: CES voleva revisione vecchia Direttiva, in vece su sta andando verso un nuova Direttiva che si aggiungerà alla precedente; la precedente Presidenza dell’Unione, Danese, ha accelerato discussione; esistono ancora posizioni lontane in merito all’aspetto sanzionatorio; il Consiglio è in stan-by, ma resta in attesa di una espressione del consensuale del Parlamento che a breve inizierà la discussione degli emendamenti. Sembrano esserci aperture sul principio del Paese ospitante in caso che sia più favorevole al lavoratore. Ci si sta orientando al superamento del contratto individuale informale con la formalizzazione del contratto scritto, ovviamente nella lingua del lavoratore. Esiste una Federazione Europea degli Ispettori del Lavoro, con i quali la CES è in contatto, che si sta attivando in particolare sugli aspetti relativi all’effettiva derogabilità delle sanzioni. Va aumentata la pressione sui Parlamentari Europei.

KH:
Appalti pubblici: come mantenere gli standard sociali così faticosamente ottenuti. Dal Dicembre 2011 sta circolando una proposta, entro luglio sono stati presentati ben 1.500 emendamenti. EFFAT ha espresso posizione comune con UNI ( e anche con ONG) sull’offerta economicamente più vantaggiosa, quindi valutazione dell’intera offerta; come si chiede che vadano escluse in partenza le offerte eccessivamente basse. Si stanno sviluppando positive relazioni anche con le Associazioni Datoriali, a partire da quelle del Catering.
La votazione avverrà nel 2013 e le relazioni con i Parlamentari vanno attivate da subito e continuate.

HW:
Direttiva Lavoratori stagionali; fatti progressi, vanno individuati soggetti a chi gli standard minimi andranno applicati; relatori parlamentari, essendo procedura di co-decisione, sono in contatto con la Commissione; l’approvazione è prevista entro metà 2013. La Commissione ha ritirato sua proposta, contestata da Sindacato e da alcuni Governi, in merito alla limitazione del diritto di sciopero; aspetto questo che è però ancora senza definizione giuridica in numerosi Paesi.

DC
Interessante la discussione sul Codice di Condotta nella catena alimentare; una autoregolamentazione volontaria di linee guida controllate e sorvegliate dall’Unione Europea. Si prevederà una sperimentazione di un paio di anni; nel caso non funzionasse la Commissione sarebbe orientata a dotarsi di un Regolamento (più rapido ed immediatamente applicabile rispetto a una Direttiva). Nella piattaforma B2B sono presenti numerose associazioni datoriali europee fra le quali anche Euro-commerce ed Euro Coop. Sindacato non è coinvolto in prima istanza ma esercita un controllo esterno in diretto rapporto con la Commissione.

Oltre alla discussione sulle tassazioni su prodotti Alimentari che sta in maniera indiscriminata danneggiando vari settori produttivi e della distribuzione; il problema evidenziato è che generalmente il tema viene affrontato dai Governi più che in funzione di tutela della salute quale ulteriore possibilità di nuove entrate.

KH:
Convenzione sul lavoro domestico: i seguenti Paesi hanno ratificato sono: Uruguay, Filippine, Mauritius; serve una maggiore pressione anche in Europa e l’obiettivo è che siano almeno 12 i Paesi che nel 2012 ratificheranno la Cionvenzione. Il 27 e 28 novembre a Torino ci sarà la Conferenza conclusiva del progetto.

HW:
Il 20 settembre c’è stata la prima riunione di EFFAT giovani (per la Filcams c’era Stefania Radici) con l’obiettivo di trovare le forme di sindacalizzazione dei giovani e la proposta strategica che ogni giovani o trova lavoro entro 4 mesi dal diploma o avrà la possibilità partecipare a corsi di formazione aggiuntiva.

Vengono ribaditi gli impegni progettuali nei confronti dell’area MeNA in particolare in Tunisia; abbiamo ribadito l’impegno reciproco, anche della Filcams, chiedendo una cabina di regia sindacale che consenta di sviluppare iniziative coordinate avendo particolare attenzione alla parità di genere anche nei nostri settori.

Tutte i punti in discussione verranno portati al Comitato Esecutivo del 21 2 22 novembre prossimi.