Effat – commenti e/o contributi sull’orientamento per un turismo europeo sostenibile

La Commissione vi invita a formulare le vostre osservazioni su taluni capitoli del
documento di consultazione.

Premessa
a)i primi tre commi del capitolo II descrivono le dimensioni del turismo in Europa in termini di numero di imprese e di posti di lavoro, di incidenza sul PIL sia del singolo settore che della filiera, nonché il prevedibile processo di sviluppo. Ma quando nel Capitolo IV il Documento di Consultazione affronta le opzioni politiche, anziché optare coerentemente con quanto sopra per l’opzione A. “Una vera politica comunitaria globale del settore del turismo”, compie una scelta di basso profilo scegliendo l’opzione D. “Potenziamento ed uso razionale dell’attuale quadro di azione”; di conseguenza l’intero documento assume i connotati di una consultazione falsata perché incanalata in una scelta di fatto già assunta; e (nel prendere atto che in tale contesto di basso profilo il documento ha una sua coerenza complessiva; e quindi non mostra la necessità di notevoli annotazioni e proposte modificative), si ribadisce che l’opzione da perseguire dovrebbe essere la A.
b)a prescindere dall’opzione adottata, nel Documento di Consultazione non viene attribuito il peso ponderale reale alle diverse parti interessate; in particolare si evidenzia che il fattore lavoro, nel ciclo di produzione e di fornitura del prodotto-servizio turistico, è quello di gran lunga più importante, mentre nel documento il ruolo dei lavoratori e del Sindacato è considerato ai minimi termini; tale ruolo va rafforzato anche per dare il giusto peso alla dimensione sociale che ancora ricopre il ruolo di Cenerentola fra i tre pilastri dello sviluppo sostenibile, anche in questo documento di consultazione.

II. SFIDE E OBIETTIVI DEL TURISMO SOSTENIBILE
Siete d’accordo con questa analisi e con quelle che sono state definite le principali sfide per
la sostenibilità del turismo europeo? Approvate le analisi, i pareri e gli obiettivi formulati in
merito ad un approccio equilibrato ai seguenti tre pilastri: sostenibilità, sistemi di consumo
turistico sostenibili, sistemi di produzione turistica sostenibili?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono i punti su cui non siete
d’accordo? Quali sono le vostre considerazioni in merito ai diversi problemi e
obiettivi? Cosa vorreste aggiungere?
Si ribadisce che se la sensibilità ambientale ha raggiunto un livello elevato, lo stesso non può dirsi per la sensibilità sociale; vanno quindi rafforzati gli aspetti legati alla tutela delle popolazioni e di chi lavora nel sistema turistico anche promuovendo iniziative di rendicontazione, responsabilità e certificazione sociale

III. SITUAZIONE ATTUALE
1. Iniziative e contributi di numerose parti interessate
Approvate l’analisi e la valutazione della situazione attuale, in particolare per quanto
riguarda le iniziative e i contributi di numerose parti interessate?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono gli aspetti che non
approvate? Come valutate la situazione attuale, in particolare per quanto riguarda
le iniziative ed i contributi di numerose parti interessate? Cosa vorreste aggiungere?
Perché siano riconoscibili ed efficaci vanno unificati i troppi marchi esistenti e va data coerenza e sistematicità alle politiche di incentivi
2. Contributi attuali della Comunità europea
Siete d’accordo con l’analisi e la valutazione degli attuali contributi della Comunità
europea?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono gli aspetti che non
approvate? Come valutate i contributi attuali della Comunità europea? Cosa
vorreste aggiungere?
Se la stagionalità è elemento di non sostenibilità vanno impostate politiche tese a spalmare i viaggi e le presenze sul periodo più ampio possibile e, oltre a politiche di incentivi e disincentivi, vanno approntate iniziative strutturali legate alla politica degli orari di lavoro e di studio, alla programmazione/scaglionamento delle ferie e dei calendari scolastici; alla integrazione delle diverse tipologie di turismo. Anche in questo capitolo è sottovalutato il pilastro sociale e non vengono presi in considerazione marchi e certificazioni di qualità sociale.
IV. Affrontare le sfide: le opzioni politiche
Approvate l’analisi e la valutazione delle opzioni politiche della Comunità europea per
affrontare le sfide della sostenibilità del turismo europeo, nonché le conclusioni che ne
sono state tratte?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono gli aspetti che non
approvate? Come valutate le opzioni politiche della Comunità europea per
affrontare le sfide della sostenibilità del turismo europeo, e qual è l’opzione che
selezionereste? Quali sono i principali motivi della vostra preferenza e perché non
approvate le altre opzioni?
Ribadendo quanto scritto in premessa, il turismo è un settore che incide sul PIL dell’Unione Europea per il 12%, è in crescita, è trasversale nei confronti di quasi tutti i settori produttivi, in alcune Regioni dell’Europa ha favorito la creazione di sistemi territoriali integrati; sviluppa un notevole effetto moltiplicatore sull’economia; è fattore di crescita e sviluppo sia all’interno che all’esterno dell’UE … la scelta dell’opzione D. non pare quindi avvenire per logiche economiche e di sviluppo ma per mere e miopi opportunità politiche che intendono continuare a relegare il settore del turismo in un contesto di secondo piano e di basso profilo
V. ATTUAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO: ORIENTAMENTI DI BASE
1. Il concetto generale di iniziativa
Approvate il concetto generale di iniziativa per attuare la sostenibilità del turismo europeo
come precedentemente esposto?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono gli aspetti che non
approvate? Quale concetto generale di iniziativa proponete? Come modifichereste il
concetto di iniziativa precedentemente esposto? Cosa vorreste aggiungere?
2. Gli altri contributi della Comunità europea
Approvate questo approccio per quanto riguarda gli altri contributi europei volti
all’attuazione della sostenibilità del turismo europeo?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono gli aspetti che non
approvate? Quale approccio proponete? Come modifichereste l’approccio
precedentemente esposto? Cosa vorreste aggiungere?
3. Intenzioni della Commissione
Per ciascuna delle otto misure previste e la loro spiegazione:
Approvate ogni misura che la Commissione europea intende adottare?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo.
In caso contrario, comunicateci il vostro parere.
Quali sono le misure che non approvate o che approvate solo in parte? Cosa
proponete di cambiare e come? Quali sono le misure che abolireste? Perché?
Quali misure aggiungereste? Per favore fornite sufficienti spiegazioni e
giustificazioni.
4. Quello che la Commissione si aspetta dalle altre parti interessate
Approvate interamente quanto esposto in merito al ruolo che devono svolgere le altri parti
interessate ai fini dell’attuazione della sostenibilità del turismo europeo?
Se la vostra risposta è si, siete pregati di indicarlo..3
In caso contrario, comunicateci il vostro parere. Quali sono i punti che non approvate
riguardanti quale gruppo di parti interessate? Cosa proponete di modificare e come,
o di abolire? Perché? Quali sono i punti che vorreste aggiungere per quale gruppo
di parte interessata? Si prega di fornire sufficienti spiegazioni e giustificazioni.
Coerentemente con l’opzione assunta, il Documento di Consultazione assume orientamenti che non ritagliano per l’UE un ruolo propositivo e di coordinamento ma un ruolo che pare di mero supporto alle parti interessate, per di più senza riconoscere alle stesse i diversi ruoli e pesi. Avendo il documento fatto la scelta dell’opzione di basso profilo (quasi che gli estensori si siano proposti quali unici depositari “del possibile in questa fase”) appare difficile apportare modifiche o suggerimenti di merito visto che ad essere privilegiato è stato il metodo; quindi solo un ultimo appello: che fra le “intenzioni della Commissione” , magari fra quanto ipotizzato nella misura 6, vengano implementate quelle iniziative che possono favorire la sostenibilità sociale compresi i processi di certificazione sociale.