Edif, circolare Accordo CdS e Protocollo relazioni sindacali 07/02/2013

Roma, 8 febbraio 2013

Oggetto: Edif S.p.a. – Accordo CdS – Protocollo delle relazioni sindacali 07/02/13

Testo Unitario

il 7 febbraio 2013 è stato raggiunto un importante accordo a salvaguardia dell’attuale livello occupazionale con la sottoscrizione del Contratto di Solidarietà di Tipo A, quale strumento non traumatico alternativo alla dichiarazione di 56 esuberi su un complessivo numero di 262 lavoratori delle filiali impattate dalla procedura ex artt. 4 e 24 L.223/91 aperta dalla Edif S.p.a. il 22 gennaio scorso.
La Edif S.p.a. è un’azienda che commercializza materiale elettrico ed attualmente conta 339 dipendenti, ed è presente in 5 regioni, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria e Puglia.
Nella comunicazione di apertura della procedura la Edif S.p.a. aveva dichiarato che la situazione aziendale di difficoltà era scaturita da una drastica riduzione delle vendite degli ultimi due anni, registrando un -20 % nel 2011 e del -30% nel 2012.
Il CdS prevede una riduzione massima settimanale del 20%, e avrà decorrenza dall’11 febbraio p.v.; tale riduzione d’orario non sarà applicata ai lavoratori con contratto a tempo parziale, pertanto i lavoratori interessati risultano essere 250.
Sottolineiamo che l’organizzazione del lavoro con l’applicazione della riduzione d’orario, sarà oggetto di contrattazione sindacale attraverso le RSA o, in mancanza di esse, con le strutture territoriali, punto vendita per punto vendita, al fine di una equa e corretta distribuzione dell ’ammortizzatore sociale tra tutti i lavoratori interessati.
Durante il confronto, parallelamente alla gestione degli esuberi, vista la geografia delle filiali, anche per intensificare i confronti tra OO.SS. e Azienda, è stato perfezionato un protocollo di intesa sulle relazioni sindacali.
Oltre a prevedere un articolato sistema di informazione preventiva e confronto riguardante il livello nazionale e territoriale, l’intesa prevede un sistema di rappresentanza sperimentale che, aggregando le unità produttive sotto i 15 dipendenti in 8 aree, in ognuna di esse, consentirà l’eventuale designazione delle rappresentanze sindacali aziendali, dando pertanto la possibilità di essere rappresentati anche nelle filiali che per legge e contratto non ne avrebbero diritto. Rimangono al di fuori di questa sperimentale modalità, le filiali che da sole raggiungono la dimensione sufficiente per avere i propri rappresentanti dei lavoratori.
Vi alleghiamo l’accordo per l’applicazione del contratto di solidarietà e il protocollo delle relazioni sindacali.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- Protocollo relazioni sindacali
- Indice di calcolo riduzione oraria
- Contratto Solidarietà