Eco: “I girotondi rianimano la sinistra ma non fanno vincere”

18/09/2002


 
MERCOLEDÌ, 18 SETTEMBRE 2002
 
Pagina 10 – Interni
 
IL PERSONAGGIO
 
Alla festa dell´Unità di Modena parla dei limiti dell´antiberlusconismo
 
Eco: "I girotondi rianimano la sinistra ma non fanno vincere"
 
"Se il movimento porta idee nuove avrà successo; altrimenti saremo tutti alla frutta"
"Tutto era nell´aria, se non fosse stato Moretti sarebbe stato Villaggio una settimana dopo"
 
DAL NOSTRO INVIATO
MICHELE SMARGIASSI

MODENA – Girare in tondo fa bene alla sinistra. Fa molto bene. Il guaio è che non fa male a Berlusconi. Perché, a dirla schietta, «alla gente del conflitto di interessi non-glie-ne-fre-ga-nien-te» . Sarà che Umberto Eco coltiva un «ottimismo tragico» sul futuro della sinistra, sarà che in fondo fare da coscienza critica è l´eterna «missione del dotto»: sta di fatto che il professore-scrittore, dopo aver difeso con vigore i diritti e il valore della protesta di piazza, adesso che la piazza ha parlato rompe il coro di entusiasmi morettiani. Ieri sera alla Festa dell´Unità di Modena (complici le domande di Roberto Cotroneo) è andato a spiegare che l´antiberlusconismo è giusto, anzi sacrosanto, ma non fa vincere le elezioni; e che «se questo movimento porterà idee nuove alla sinistra, se diventerà proposta, avrà successo; se riposerà sulla rendita di posizione della protesta, saremo tutti alla frutta» .
Se ne avranno a male, i girotondini? Ma ai loro sforzi Eco riconosce tre virtù, e non piccole. «C´era una sinistra smorta e sconfitta, e ora ha trovato una nuova carica d´energia. C´era una sinistra che non si riconosceva nei suoi rappresentanti, e ora c´è un tentativo di comunicazione. Infine: non so se in piazza c´erano elettori pentiti del centro-destra, ma sicuramente ce n´erano tantissimi che avevano rinnciato a votare, e ora hanno ritrovato un´identità» . Girando attorno alla sinistra dispersa «come cani da pastore attorno al gregge» , i movimenti civili l´hanno rimessa assieme. Quindi bravo Moretti, «era tutto nell´aria, se non era Moretti era Paolo Villaggio una settimana dopo» . D´altra parte, anche Sartre «stava col megafono in mano sulle barricate del ’68, ma non l´aveva mica fatto scoppiare lui, il ’68» .
Sull´altro piatto della bilancia, però, Eco mette due rischi. Che «l´identità si stemperi nella protesta e si fermi lì» . E che si riacutizzi «l´eterna malattia della sinistra, che appena si mette assieme si frantuma». Il pericolo non è che i girotondini fondino un loro partito: «Se fosse uno solo, insomma… Il pericolo è che ne nascano cinque» . E allora daccapo, litigiosi e divisi, addio ritorno al governo, sempre che non sia proprio questo che desidera quel pezzo di sinistra «malata di bertinottite» .
Sembra di sentire le argomentazioni di Massimo D´Alema. Tra Eco e il presidente dei Ds, d´altra parte, c´è una palpabile sintonia: il professore difende l´ex premier a più riprese, «La barca? Ma è solo un simbolo, gli costa di meno di una Bmw o di una piscina, quanti politici hanno una Bmw o una piscina e nessuno li attacca… Pubblica con Mondadori, che è di Berlusconi? Se è libero di scrivere quello che pensa… Se uno non è d´accordo, non compri il libro» . Ma soprattutto, tra D´Alema e Eco, c´è consonanza assoluta sulle dubbie virtù dell´anti-berlusconismo. Intendiamoci: per il presidente del Consiglio, «il nostro Kim Il Sung», Eco ha vagonate di sarcasmo («Ma quale conflitto d´interessi? Tra gli interessi di Berlsuconi e la sua carica politica non c´è conflitto, c´è identità assoluta»). Ma sa che non basta, che «alla destra i girotondi non fanno un granché, non spostano di un millimetro l´elettorato di Forza Italia», e sapete perché? Perché «metà degli italiani la pensa così: Berlusconi ha frodato il fisco? Beh, l´ho fatto anch´io. Si sente vittima dei giudici? Potrebbe capitare anche a me» . Non è con la denuncia dell´ «anomalia Berlusconi» che si sposta la bilancia elettorale: quell´anomalia esisteva anche prima del voto. «Agli elettori di Berlusconi bisogna parlare dei loro interessi: è vero o no che le zucchine costano il 20% in più? E´ vero o no che sbarcano più extracomunitari? E´ vero o no che ci sono più inondazioni? E´ vero o no che da quando c´è questo governo tre mamme hanno ammazzato i loro figli? Dice: ma gli infanticidi cosa c´entrano con Berlusconi? Lo so, questo è un colpo basso, ma quando lui era all´opposizione i suoi giornali mettevano in prima pagina ogni omicidio e ogni rapina… La politica si fa anche così…» .