Ecco it, il logo della marca Italia

23/02/2007
    giovedì 22 febbraio 2007

    Pagina 19 – Turismo

    Accompagnerà e identificherà la promozione turistica (ma non solo) dell’Italia in tutto il mondo.

      Ecco it, il logo della marca Italia

        Presentato ieri a palazzo Chigi da Prodi, Rutelli e Levi

        L’Italia ha finalmente un logo turistico, che la caratterizzerà in tutte le sedi internazionali; sarà un marchio che accompagnerà le attività dell’Enit e di chi porterà nel mondo la proposta turistica della Penisola. La presentazione è avvenuta ieri mattina a palazzo Chigi, da parte del presidente del consiglio, Romano Prodi, del vicepremier con delega alla cultura e al turismo, Francesco Rutelli, e del sottosegretario Riccardo Franco Levi e sarà replicata questa sera, nel corso di una manifestazione ufficiale nei saloni della Triennale di Milano, cui parteciperà tutto il mondo del turismo presente alla Bit.

          ´L’immagine di un paese si gioca anche sulla riconoscibilità ottica, sull’immagine immediata e sull’identità, che si esprime proprio con un simbolo’, ha detto Prodi, ´e io sentivo fortemente la necessità di avere questo punto grafico che possa riprodurre e accompagnarsi al segno dell’Italia. Era ora che ci fosse questa bella iniziativa che ci accompagnerà nei viaggi internazionali e diventerà parte della nostra strategia e della nostra politica’.

          Per Francesco Rutelli, occorre ´un forte gioco di squadra, soprattutto con le regioni, per far sì che l’Italia torni a essere al massimo della competitività. Dobbiamo lavorare per riportare il turismo italiano al posto che gli spetta nel paese e nel mondo’.

          Rutelli ha rivendicato ´l’impegno mantenuto, un impegno importante, portato a termine in soli sei mesi, e credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Ora, dopo un primo periodo sperimentale, spiega Rutelli, durante il quale i cittadini potranno proporre i loro consigli per migliorare l’iniziativa, il nuovo portale e l’intero progetto sarà poi gestito dall’Enit, l’Ente nazionale per il turismo. Ma, soprattutto, il nuovo marchio avrà il compito di unificare le varie iniziative e offerte provenienti dalle singole regioni italiane, perché se ´c’è un problema, attualmente, è proprio quello di una eccessiva dispersione e frammentazione dell’offerta’.

          Il marchio, ha continuato Rutelli, ´presenta un’immagine unitaria dell’Italia, che riassume, con due sole lettere, tutta la bellezza del nostro paese’.

          ´È un ulteriore e significativo tassello nella costruzione di un immagine rinnovata dell’ Italia sul versante internazionale’, ha commentato a caldo il presidente di Federturismo Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci. ´Contribuirà a rendere immediatamente leggibile e riconoscibile il nostro paese nei grandi mercati globali mediante un segno, che darà unitarietà alla comunicazione delle eccellenze italiane e questo non solo in relazione al turismo, ma all’intero panorama del made in Italy.

          Credo che occorra promuoverne l’uso in tutte quelle occasioni che vedono il nostro paese impegnato sugli scenari internazionali, consentendo il suo utilizzo anche da parte delle imprese che in questi anni stanno seguendo con impegno la strada della internazionalizzazione’.

          Il nuovo logo dell’Italia è stato ideato da un’agenzia americana, la Landor, che ha lanciato alcuni tra i prodotti più conosciuti nel mondo come la Pepsi, la Kellogg’s negli Stati Uniti e in Italia marchi come Alitalia, Bnl, Costa crociere e Sanpaolo.

          Landor associates, fondata nel 1941 a San Francisco da Walter Landor, è una delle più autorevoli e conosciute società del mondo nel proprio settore e oggi fa parte di un gruppo che conta una rete di 22 uffici.

          La società ha vinto il bando indetto dalla presidenza del consiglio, superando 56 concorrenti esaminati da una commissione composta tra gli altri da consulenti come Laura Biagiotti, Andrea Pininfarina, Gianpaolo Fabris, Umberto Paolucci, presidente dell’Enit.